Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/43: Nuova legge federale sui media elettronici · 84 pagine
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3.4.2 Capitolo 2: Società svizzera di radiotelevisione
3.4.2.1 Sezione 1: Mandato di prestazioni
Art. 21 Principi
Visto il suo ruolo centrale per il servizio pubblico nazionale e a livello delle regioni linguistiche, la SSR mantiene il diritto di avere una concessione. Il capoverso 1 chiarisce che la SSR ha il diritto e il dovere di adempiere a un mandato di prestazioni. L’autorità concedente non sarà più il Consiglio federale ma la Commissione. Da un punto di vista della politica mediatica, ad oggi il governo ha determinato quali prestazioni sono necessarie per soddisfare le esigenze del servizio pubblico: in futuro tali esigenze saranno definite da un’autorità specializzata indipendente dallo Stato. Nella concessione sono concretizzate la tipologia e la portata delle offerte mediatiche della SSR. Il concetto di «offerte mediatiche» fa riferimento al fatto che la SSR ha anche offerte online. La concessione è rilasciata per un massimo di 10 anni.
Il capoverso 2 prescrive che il mandato di prestazioni della SSR debba essere fornito essenzialmente attraverso contributi mediatici audio e audiovisivi.
Il capoverso 3 fa riferimento a valore eccezionale per il funzionamento della democrazia che l’offerta informativa della SSR riveste per la comunità e alle elevate esigenze a cui deve rispondere: deve contribuire affinché il pubblico possa evolvere autonomamente in un ambito sociale sempre più complesso e partecipare, ben informato, alla vita all’interno delle istituzioni statali. Sullo sfondo dei valori fondamentali delle società democratiche, nei suoi programmi la SSR può prendere posizione e commentare eventi sociali e politici. In tale ambito la SSR si lascia guidare dai valori fondamentali che caratterizzano le istituzioni svizzere e che sono sanciti nella Costituzione e riconosciuti nei trattati internazionali. Ne risulta che la SSR si orienta per le sue decisioni informative principalmente al «valore cittadino» (citizen value), ciò significa che si rivolge al pubblico innanzitutto in quanto cittadini interessati al benessere comune, con l’intento di garantire a lungo termine un dialogo orientato all’interesse generale tra gruppi sociali sempre più frammentati. A tal fine sono necessarie anche offerte per un pubblico che cerca intrattenimento e vuole soddisfare i propri interessi e le proprie esigenze individuali.
Il capoverso 4 corrisponde al diritto vigente sinora (art. 24 cpv. 1 lett. b LRTV).
Capoverso 5: L’adempimento del mandato di prestazioni da parte della SSR presuppone che le diverse offerte informative raggiungano i relativi gruppi target della popolazione, riscuotano successo e godano di una buona reputazione. In tal senso la portata dell’offerta gioca un ruolo importante in quanto elemento di successo determinante all’interno del gruppo della popolazione. La portata in quanto fattore quantitativo non è però sufficiente per valutare l’effetto desiderato dell’offerta: occorre misurare il grado di soddisfazione raggiunto dall’offerta in questione presso il gruppo target. In tal senso la rappresentanza adeguata e la rispettosa presentazione dei diversi gruppi della popolazione in tutta la loro complessità è un elemento essenziale per la qualità che si esige dall’offerta informativa della SSR. La reputazione delle offerte è commisurata anche all’eco suscitata nei media o ai premi vinti nei concorsi. Di conseguenza la SSR prende le sue decisioni redazionali soprattutto in base ai criteri di qualità di cui all’articolo 24.
Il capoverso 6 rinvia però alla garanzia dell’indipendenza e dell’autonomia del programma, già sancite nell’articolo 93 capoverso 3 Cost. e, a livello di legge, negli articoli 3a e 6 LRTV. Per soddisfare in modo adeguato il proprio mandato di servizio pubblico, la SSR deve poter lavorare liberamente nel rispetto dei principi di qualità dell’informazione senza subire influenze statali o private.
Capoverso 7: Diversi gruppi della popolazione utilizzano «canali» mediatici differenti e proprio i giovani cambiano da una piattaforma (online) all’altra (ad esempio da Facebook a Instagram a Snapchat). La SSR deve reagire rapidamente a tali sviluppi, essere presente sui relativi canali di diffusione e produrre le sue offerte in relazione alle esigenze di tali canali.