Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/43: Nuova legge federale sui media elettronici · 84 pagine

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riguardavano i programmi della SSR, contro i quali è possibile interporre ricorso anche nel quadro della nuova legge.

Art. 107 Diritto di ricorso

I presupposti per il ricorso si sono rivelati efficaci e sono ripresi in larga misura dalla LRTV. I presupposti per il ricorso contro il contenuto di un contributo mediatico (capoverso 1) si distinguono da quelli contro il rifiuto di ripresa nell’offerta mediatica (capoverso 2):

Art. 108 Termine e forma del ricorso

Il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dal ricevimento del rapporto dell’Organo di mediazione (capoverso 1).

Capoverso 2: Analogamente alla regolamentazione attuale nella LRTV, anche alle autorità di regolamentazione va data la possibilità di interporre ricorso contro contenuti mediatici pubblicati. Ora, oltre al DATEC questa possibilità sarà data anche alla COMME. Il ricorso delle autorità può essere presentato direttamente all’AIR, senza passare per la procedura di reclamo dinanzi all’organo di mediazione.

Art. 109 Inammissibilità dei provvedimenti cautelari

Contrariamente alle altre autorità di vigilanza che possono intervenire d’ufficio, l’AIR giudica unicamente ricorsi contro contributi mediatici già pubblicati ai sensi della presente legge o contro il rifiuto di accordare l’accesso.

Anche in altri punti, la procedura di ricorso dinanzi all’AIR si scosta dalle regole della PA. Misure preventive, ad esempio l’eliminazione provvisoria, da un portale Internet, di un contenuto redazionale oggetto di ricorso, non sono possibili nella procedura di ricorso dinanzi all’AIR. Infine, anche questa legge mantiene la possibilità di un ricorso popolare (cfr. art. 107).

Art. 110 Entrata nel merito e scambio di scritti

I principi applicabili alla procedura dinanzi all’AIR considerano come il diritto attuale (art. 96 LRTV) il fatto che la vigilanza sul contenuto dei contributi mediatici redazionali non serva innanzitutto alla protezione dei diritti individuali, bensì alla libertà di opinione del pubblico. Per questo motivo l’AIR può valutare anche ricorsi che non adempiono tutte le condizioni formali (ad es. riguardo alla legittimazione o alla motivazione) a condizione che entro il termine previsto sia presentato un ricorso contro un contenuto mediatico. La disposizione non consente all’autorità di intervenire di propria iniziativa contro una violazione delle prescrizioni in materia di contenuti mediatici redazionali.

Art. 111 Decisione

Le deliberazioni dell’AIR rimangono pubbliche, questo principio è già sancito nella LRTV. Il principio di pubblicità serve alla trasparenza e favorisce l’accettazione e la risonanza delle decisioni dell’AIR.

Le decisioni dell’AIR hanno di regola un carattere constatativo (capoverso 2). Se si tratta di un contributo mediatico di un fornitore di media con una concessione o un accordo sulle prestazioni, l’AIR può chiedere alla COMME misure che si ripercuotono sulla concessione o sull’accordo sulle prestazioni: fermo, oneri, recessione (capoverso 3). Dopo la disdetta dell’accordo sulle prestazioni si tratta di offerte mediatiche senza accordo sulle prestazioni cosicché rientrano nella sfera di regolamentazione della presente legge solo ancora i programmi televisivi. Nei confronti di questi fornitori di media un divieto di diffusione sarebbe possibile quale ultima ratio.

Capoverso 4: In caso di ripetute e gravi violazioni in programmi televisivi senza mandato di prestazioni l’AIR può proporre alla COMME di pronunciare un divieto di diffusione. Si tratta di un’ultima ratio – nel periodo di durata della LRTV non è mai stato emanato un divieto di diffusione.