Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 116 pagine
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1.3 Obiettivi
– Il livello delle prestazioni della previdenza per la vecchiaia deve essere mantenuto.
– Il finanziamento dell’AVS e della previdenza professionale obbligatoria deve essere garantito.
Il Consiglio federale ha definito gli obiettivi della previdenza per la vecchiaia nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020. Condivisi dal Parlamento e approvati nettamente nella votazione popolare sulla riforma stessa, questi obiettivi sono essenziali per mantenere la solidità del sistema dei tre pilastri sancito dalla Costituzione federale (Cost.)5. Quest’ultima conferisce infatti alla Confederazione il mandato di prendere provvedimenti per una previdenza sufficiente in materia di vecchiaia, superstiti e invalidità, che poggi su tre pilastri, ossia l’assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, la previdenza professionale e la previdenza individuale6. Se il 1° pilastro ha lo scopo di coprire adeguatamente il fabbisogno vitale, ove necessario con l’integrazione delle prestazioni complementari, il 2° pilastro è più specificamente destinato a garantire l’adeguata continuazione del tenore di vita abituale, insieme con il 1° pilastro. Secondo l’interpretazione costante delle disposizioni costituzionali da parte del Consiglio federale (formulata per la prima volta in occasione dell’istituzione del sistema dei tre pilastri nel 1972), il principio dell’adeguata continuazione del tenore di vita abituale è considerato soddisfatto quando le rendite dell’AVS e dell’AI, unitamente a quelle della previdenza professionale, permettono di raggiungere il livello del 60 per cento dell’ultimo reddito percepito, fino a concorrenza di un importo massimo di circa 85 000 franchi. Il sistema dei tre pilastri implica pertanto che gli obiettivi prefissati siano raggiunti combinando i singoli pilastri.
Il sistema della previdenza per la vecchiaia si è dimostrato valido, ma deve far fronte all’evoluzione demografica e a quella economica. Se non saranno adottate misure, l’intero sistema della previdenza per la vecchiaia perderà la sua stabilità. In tal caso, sarebbe in primo luogo la garanzia del mantenimento di un livello adeguato delle prestazioni a risultare compromessa. Per evitare una tale situazione, occorre riformare sia l’AVS che il 2° pilastro. Sebbene siano previste due riforme separate, gli obiettivi definiti dal Consiglio federale sono identici per ciascuna di esse.
Mantenere il livello delle prestazioni di vecchiaia durante la vecchiaia
Affinché questo obiettivo sia raggiunto, le misure proposte nell’ambito della previdenza per la vecchiaia obbligatoria non dovranno comportare alcuna diminuzione del livello delle rendite di vecchiaia. Le rendite dell’AVS non saranno pertanto ridotte rispetto al loro livello attuale. Questo vale anche per la previdenza professionale: l’adeguamento dell’aliquota minima di conversione alla realtà economica non dovrà determinare una diminuzione del livello delle rendite nel regime obbligatorio. Dovranno quindi essere proposte misure compensative tali da consentire di bilanciare
5 RS 101
6 Art. 113 Cost.