Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/5: Decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato · 57 pagine
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2.2.3 Metodologia d’esame
La Confederazione ha esaminato i programmi d’agglomerato in tre fasi conformemente alle «Istruzioni per l’esame e il cofinanziamento dei programmi d’agglomerato di terza generazione» e ne ha desunto le liste di misure abbinate in funzione dell’ordine di priorità.
Prima fase: verifica dei requisiti di base
In una prima fase la Confederazione ha verificato che il programma d’agglomerato soddisfacesse i requisiti di base. L’adempimento di tali requisiti assicura infatti che sia stato definito un ente responsabile e che il programma d’agglomerato sia stato pianificato con un largo appoggio di tutti gli attori (Cantoni, regioni, Comuni e cittadini), rendendone possibile un’attuazione quanto più possibile agevole. Si è poi verificato se l’attività di pianificazione è avvenuta in maniera sistematica per tutti i vari temi specifici in linea con lo scenario auspicato, con le strategie settoriali e le misure, se sono state stabilite le priorità delle misure relative ai trasporti e agli insediamenti, se le misure prioritarie richieste sono state descritte e motivate in modo sufficientemente dettagliato ai fini dell’esame e, infine, se è garantito il controllo dell’attuazione.
I programmi d’agglomerato che non soddisfano i requisiti di base vengono esclusi dall’ulteriore esame e non possono essere cofinanziati.
Nella terza generazione, i rapporti d’esame della Confederazione contengono una documentazione dettagliata sulla misura in cui i requisiti di base sono adempiuti, il che contribuisce significativamente al miglioramento costante dei programmi e a un loro sviluppo mirato.
Seconda fase: verifica della priorizzazione delle misure e creazione di pacchetti di misure cofinanziate in modo forfettario
Nella seconda fase la Confederazione ha esaminato la possibilità di cofinanziare le misure. Ha poi controllato il grado di priorità proposto per ciascuna di esse, apportando in alcuni casi delle modifiche alla luce di fattori quali il grado di avanzamento raggiunto, il rapporto costi-benefici, il contributo apportato affinché il programma possa esplicare in maniera coerente i suoi effetti e i fondi complessivi del FOSTRA a disposizione per l’insieme dei programmi.
Nel quadro del processo di valutazione dei programmi d’agglomerato è stata verificata la fattibilità di cofinanziamento, la rilevanza di ogni misura e il suo grado di avanzamento; in caso di parere favorevole, è stata effettuata un’analisi costi-benefici. Come fatto finora, le misure sono state suddivise in tre categorie e l’ordine di priorità è stato stabilito valutando quanto la misura era in grado di contribuire alla riuscita del programma:
– misure A:
rapporto costi-benefici ottimo o buono e pronte per la realizzazione con finanziamento garantito tra il 2019 e il 2022;
– misure B:
rapporto costi-benefici ottimo o buono, ma pronte per la realizzazione con finanziamento garantito soltanto tra il 2023 e il 2026 oppure rapporto costi-benefici soltanto sufficiente e necessità di ottimizzazione. Gli agglomerati dovranno ripresentare queste misure nel quadro di una generazione successiva di programmi;
– misure C:
rapporto costi-benefici insufficiente o grado di avanzamento insufficiente per poter valutarne il rapporto costi-benefici.
Una sottocategoria di queste misure è rappresentata dalle misure C*, di cui la Confederazione riconosce sostanzialmente la necessità, ma il cui rapporto costi-benefici e grado di maturità non giustificano l’inclusione nelle liste A o B. Anche in questo caso, gli agglomerati dovranno ripresentarle nel quadro di un eventuale sblocco di crediti successivo.
Per determinare i benefici delle singole misure ci si è rifatti ai medesimi criteri di efficacia applicati alla valutazione degli effetti del programma (cfr. più avanti). I costi indicati dagli enti responsabili sono stati valutati in base a categorie di costi definite in funzione delle dimensioni dell’agglomerato. Per i progetti riguardanti tram, strade di decongestionamento dei nuclei e strade di circonvallazione sono state effettuate in aggiunta dei confronti incrociati che hanno preso in esame tutti gli agglomerati della Svizzera. Nel settore gestione del traffico e nel settore riqualifica e sicurezza delle infrastrutture stradali, per le misure con costi d’investimento superiori a 5 milioni di franchi sono stati effettuati dei cosiddetti «benchmark», con i quali è stato fissato un tetto massimo ai costi cofinanziati.
Le misure che prevedevano costi d’investimento inferiori a 5 milioni di franchi nei settori gestione del traffico, riqualifica e sicurezza delle infrastrutture stradali, e traffico ciclistico e pedonale (traffico lento) sono state riunite in pacchetti beneficiari di contributi federali forfettari.
Terza fase: esame dell’efficacia dei programmi
Nella terza fase, infine, è stata valutata l’efficacia complessiva dei programmi d’agglomerato, fattore determinante per la definizione dell’aliquota di contribuzione. L’efficacia complessiva di un programma è determinata sulla base sia delle misure relative ai trasporti e agli insediamenti priorizzate in sede d’esame, sia del loro reciproco coordinamento e dell’integrazione e attuazione delle misure delle precedenti generazioni di programmi.
La procedura per valutare l’efficacia dei programmi serve a confrontare i benefici con i costi generati. Al fine di tenere conto della diversità dei programmi d’agglomerato, sia i benefici che i costi sono stati valutati di volta in volta alla luce delle dimensioni dell’agglomerato30 nonché delle sue problematiche specifiche. Per quanto riguarda la valutazione dei costi e dei benefici, sono state considerate esclusivamente le misure a cui la Confederazione ha assegnato i gradi di priorità A e B. Sono state poi esaminate la coerenza e la qualità della pianificazione da una generazione all’altra, nonché lo stato di attuazione delle misure in base alle
30 Costi d’investimento, tenuto conto del numero di abitanti e dei posti di lavoro nell’agglomerato.