Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/5: Decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato · 57 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo
della vita e attrattiva economica, uno sviluppo qualitativo degli insediamenti e una collaborazione efficace tra gli agglomerati e le città e i Comuni che ne fanno parte. In queste aree è particolarmente importante che lo sviluppo degli insediamenti si concentri all’interno di spazi già edificati e facilmente accessibili con i mezzi di trasporto pubblici, come pure che l’offerta di trasporti, le infrastrutture e il finanziamento necessario siano funzionali a un ottimale sviluppo degli insediamenti.
A tal fine, è essenziale una proficua collaborazione tra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni che partecipano ai programmi d’agglomerato. Una sfida particolare è posta dagli agglomerati che si estendono oltre i confini cantonali o nazionali. Sotto questo punto di vista, i programmi d’agglomerato si sono rivelati uno strumento efficace ed efficiente in quanto completano altri strumenti ormai collaudati quali la pianificazione settoriale della Confederazione, la pianificazione direttrice dei Cantoni o le forme di collaborazione esistenti fra i responsabili regionali della pianificazione. I programmi d’agglomerato consentono di coordinare lo sviluppo degli insediamenti e dei trasporti a vantaggio dell’intero Paese. Partecipando al finanziamento delle infrastrutture del traffico d’agglomerato, la Confederazione concorre all’adempimento di compiti cui i Cantoni e i Comuni interessati non riescono spesso a far fronte da soli, il tutto a beneficio di un decongestionamento delle reti di trasporto nazionali.
La condizione posta dalla Confederazione per il cofinanziamento dei progetti di traffico d’agglomerato è che i temi insediamento, trasporti e paesaggio vengano affrontati nell’ambito di una pianificazione globale. L’obiettivo è impiegare le limitate risorse disponibili laddove sia possibile conseguire un buon rapporto costi-benefici. Per poter beneficiare di fondi federali, i Cantoni, le città e i Comuni interessati si impegnano inoltre non solo ad attuare la parte di propria competenza delle misure cofinanziate dalla Confederazione, ma anche a realizzare, senza alcun sostegno federale, le misure previste in ambito paesaggistico e di insediamenti nonché gli altri interventi nel settore dei trasporti.
Per cofinanziare le misure concernenti il traffico d’agglomerato, il Consiglio federale chiede al Parlamento di approvare i crediti d’impegno necessari per la terza generazione dei programmi d’agglomerato. Grazie al FOSTRA, questi ultimi costituiscono ormai uno strumento pianificatorio di durata indeterminata e possono pertanto essere impiegati nell’ottica di una pianificazione continua. La Confederazione valuta l’efficacia dei programmi tenendo conto di quanto convenuto a livello di misure da realizzare negli agglomerati e fa confluire i risultati ottenuti nella valutazione della generazione da sottoporre a esame.
1.7 Esperienze maturate ed efficacia del programma Traffico d’agglomerato
Un importante successo ascrivibile ai programmi d’agglomerato è il consolidamento o la significativa intensificazione dei rapporti di collaborazione tra Cantoni, città e Comuni, in parte coinvolgendo addirittura regioni estere limitrofe aventi diritto ai contributi. Una simile collaborazione è imprescindibile se si vuole elaborare e implementare una pianificazione coerente in materia di insediamenti, trasporti e paesaggio.
Nell’ambito della politica degli agglomerati 2016+ è emerso che il programma Traffico d’agglomerato concorre in modo sostanziale a far sì che gli agglomerati affrontino la loro pianificazione in modo coeso e intersettoriale e risolvano con un approccio globale, efficiente ed efficace i problemi relativi al traffico. Gli incentivi finanziari del Fondo infrastrutturale hanno permesso di avviare una serie di programmi d’agglomerato dai contenuti congruenti e qualitativamente elevati. Migliorando, a livello di agglomerati, la collaborazione tra Comuni, Cantoni e Paesi limitrofi si possono sostenere le misure adottate in questi spazi funzionali e strettamente interconnessi.
I programmi d’agglomerato rispondono a una forte esigenza dei Cantoni, delle città e dei Comuni. Ne è riprova il fatto che la stragrande maggioranza degli agglomerati e delle città aventi diritto a un aiuto finanziario ha elaborato almeno un programma d’agglomerato in una delle prime tre generazioni e lo ha inoltrato per esame alla Confederazione per ottenere un eventuale cofinanziamento. Grazie ai contributi federali, sia i grandi agglomerati sia quelli di piccole e medie dimensioni vengono aiutati a portare avanti i propri progetti per realizzare un sistema globale dei trasporti di qualità e pianificare in maniera coordinata insediamenti e trasporti.
Benché le numerose variabili in gioco rendano difficile stimare gli effetti diretti esercitati sul traffico dai programmi d’agglomerato, si possono nondimeno constatare alcuni miglioramenti concreti sullo sviluppo degli insediamenti e dei trasporti: nelle aree insediative si osserva una crescente densificazione «di qualità» in sedi idonee; la dispersione degli insediamenti e la progressiva perdita di superfici coltive e spazi naturali si stanno riducendo; il traffico è più contenuto; la scelta dei mezzi di trasporto è influenzata dal miglioramento dell’offerta e le reti infrastrutturali vengono sistematicamente completate e ottimizzate. Tutto ciò va a vantaggio della mobilità della popolazione, dell’economia e dello spazio vitale. Secondo le ultime valutazioni del Microcensimento mobilità e trasporti 2015, la quota dei tipi di trasporto più efficienti in termini di superficie occupata (trasporto pubblico e traffico pedonale e ciclistico) ha registrato tassi di crescita maggiori negli agglomerati che nelle restanti aree della Svizzera.
La collaborazione negli agglomerati è stata oggetto di esame anche da parte della Conferenza tripartita sugli agglomerati20. In un’analisi21 la Conferenza ha osservato come in molti luoghi − negli agglomerati ma non solo − siano nate e si siano sviluppate delle strutture regionali che possono adottare decisioni vincolanti. Le forme organizzative di cui si sono dotate variano in funzione delle rispettive possibilità ed esigenze. In molti casi il «laboratorio del federalismo» caratteristico del nostro Paese ha dunque portato a soluzioni valide ed efficaci. In quest’ottica, la Confederazione ha svolto un importante ruolo di apripista con il programma Traffico d’agglomerato.
Ponendo come capisaldi lo sviluppo centripeto degli insediamenti e il coordinamento di base tra insediamenti e trasporti, i programmi d’agglomerato hanno contribuito a consolidare questi obiettivi come principi pianificatori. Già con i progetti urgenti, ma anche con le misure di prima e seconda generazione, è stato possibile migliorare in maniera significativa i sistemi di trasporto, il tutto in linea con uno sviluppo centripeto degli insediamenti. È poi in parte anche merito dei programmi d’agglomerato se il traffico pedonale e ciclistico e il trasporto pubblico hanno acquisito un peso maggiore quali pilastri fondamentali di un traffico urbano strutturato in maniera sostenibile. Vari tratti stradali sono stati valorizzati mediante strategie progettuali e di esercizio, mentre l’adozione di sistemi di gestione del traffico ha contribuito a rendere più fluida la circolazione. Le capacità di trasporto stradale sono poi state ampliate in
20 Oggi: Conferenza tripartita.
21 http://www.tripartitekonferenz.ch/files/docs/20160701_würdigung_und_empfehlungen_der_tak.pdf del 1° luglio 2016 (disponibile soltanto in tedesco).