Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/62: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1) · 69 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

un ritmo superiore rispetto ai costi complessivi del settore sanitario:12 tra il 2005 e il 2015 le spese complessive sono infatti progredite del 41 per cento, passando da 55,1 a 77,8 miliardi di franchi, mentre le spese per l’AOMS hanno registrato un incremento del 48 per cento, passando da 20,3 a 30,1 miliardi di franchi.13 Inoltre l’80 per cento circa delle prestazioni lorde AOMS rientra nelle quattro maggiori categorie di costi («ospedale stazionario» [21,7 %], «cure mediche ambulatoriali» [23,1 %], «medicamenti» [20,8 %] e «ospedale ambulatoriale» [14,3 %]).14 Questa percentuale è rimasta pressoché stabile nel corso degli anni, benché i costi a carico dell’AOMS siano continuamente aumentati, seppur in misura variabile a seconda delle categoria. Dal 2004 sono progrediti notevolmente in particolare i costi delle cure ospedaliere e mediche ambulatoriali (rispettivamente + 130 % e + 60 %) nonché dei settori Spitex, laboratorio, fisioterapia (quasi + 100 %).

Già oggi, per molte persone i premi elevati dell’assicurazione malattie rappresentano un onere finanziario non indifferente. Affinché il sistema sanitario resti finanziabile occorre quindi adottare misure radicali volte a contenere i costi o ad accrescere l’efficienza. Si tratterà, da un lato, di mantenere l’onere finanziario dei premi dell’assicurazione malattie a un livello sopportabile e il più vicino possibile all’effetto demografico e, dall’altro, di garantire la qualità elevata dell’assistenza medica nonché l’accesso della popolazione a tale assistenza. Il presente avamprogetto accoglie una prima parte delle misure proposte dal «Gruppo di esperti contenimento dei costi», concretizzandole a livello di legge in un primo pacchetto.

1.1.2 Genesi dell’avamprogetto/programma di contenimento dei costi

Già pochi anni dopo l’introduzione della LAMal è emerso che, benché l’assistenza fosse migliorata durevolmente e la solidarietà tra gli assicurati rafforzata, come auspicato, non era ancora stato possibile rallentare sufficientemente l’aumento dei costi. Una prima revisione parziale della LAMal ha pertanto introdotto regolamentazioni in materia di riduzione dei premi, gestione strategica delle autorizzazioni nel settore ambulatoriale o promozione dei generici. Nel 2002, il Consiglio federale ha dichiarato che il contenimento dei costi sarebbe stato l’obiettivo principale della strategia di riforma dell’assicurazione malattie. Qualche anno dopo, il Parlamento ha respinto una seconda revisione parziale della LAMal con altre misure imperniate su una miglior gestione dei volumi e l’appropriatezza delle prestazioni mediche e ha successivamente adottato solo qualche adeguamento urgente e poco contestato. Nel 2007 è poi seguita, con più successo, la revisione del finanziamento ospedaliero. Altri progetti volti a contenere i costi, segnatamente quelli sulla partecipazione ai costi, la libertà di contrarre e le cure integrate (Managed Care), non sono invece andati in porto. Il Consiglio nazionale ha bocciato anche un progetto che prevedeva misure volte a contenere la crescita dei costi sullo sfondo degli aumenti straordinari dei premi che si delineavano per il 2010.15 Il progetto comprendeva modifiche come l’attribuzione al Consiglio federale della competenza di ridurre le tariffe in caso di aumenti dei costi superiori alla media o regolamentazioni volte a promuovere la prescrizione e la consegna di

12 Cfr. Ufficio federale di statistica, Costi e finanziamento del sistema sanitario 2015

13 Cfr. Ufficio federale della sanità pubblica, Statistica dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie 2016 (STAT KV 16)

14 Cfr. Ufficio federale della sanità pubblica, Statistica dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie 2016 (STAT KV 16)

15 Oggetto 09.053, Boll. uff. 2009, pag. 1100; Boll. uff. 2010, pag. 1008, 1673.