Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 11 pagine
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Lettera c: gli optometristi rilevano le informazioni necessarie relative alla capacità visiva (stato visivo) e all’anatomia dell’occhio (stato oculare) tenendo conto della storia clinica delle persone in cura ed effettuando gli esami appropriati. Sanno inoltre individuare i risultati che si situano al di fuori della norma fisiologica.
Lettera d: gli optometristi sono in grado di riconoscere se le alterazioni dell’occhio sono riconducibili a patologie sistemiche, come per esempio il diabete mellito. In questi casi, informano i pazienti dei possibili sviluppi e illustrano le opzioni di trattamento.
Lettera e: attraverso tecniche e metodi adeguati, tra cui anche l’utilizzo di medicamenti oftalmici topici a fini diagnostici, coloro che hanno concluso un bachelor in optometria sono in grado di determinare lo stato visivo. In virtù delle loro conoscenze di farmacologia generale e oculistica, nonché in base ai criteri di esclusione, agli effetti collaterali e ai necessari controlli, sono in grado di assicurare la sicurezza del paziente al momento della somministrazione di medicamenti oftalmici a fini diagnostici.
Lettera f: alla luce dei valori e dei fatti riscontrati, prescrivono i provvedimenti appropriati o inviano i pazienti agli specialisti competenti.
Lettera g: gli optometristi rilevano lo stato di salute delle persone in cura ascoltando attivamente e documentando quanto emerso. Durante la consulenza, mettono a frutto le proprie conoscenze per comunicare e impartiscono ai pazienti istruzioni affinché questi riescano a salvaguardare la propria salute oculare o utilizzino quotidianamente i mezzi ausiliari per la vista prescritti.
Lettera h: gli optometristi verificano l’efficacia dei propri provvedimenti secondo le direttive riconosciute nel settore, come per esempio quelle del Consiglio europeo di ottica e optometria (European Council of Optometry and Optics ECOO).
Lettera i: coloro che hanno concluso un bachelor in optometria comprendono le conoscenze scientifiche pertinenti e sono in grado di partecipare all’elaborazione di direttive che si fondano sulle conoscenze corroborate dalla maggiore forza probante dal punto di vista scientifico. Nell’attuazione nella prassi, considerano le esigenze specifiche di ogni situazione.
Lettera j: gli optometristi mettono a disposizione dei membri della propria professione e di quelli di altre le proprie conoscenze optometriche.
Articolo 8 Master in osteopatia
Lettera a: coloro che hanno concluso un master in osteopatia sono in grado di assumere la responsabilità per la pianificazione, l’esecuzione, la valutazione e il coordinamento dell’intero processo di terapia osteopatica. Oltre alle funzioni fisiche, considerano anche le abitudini di vita, lo stato psichico e il contesto sociale delle persone in cura.
Lettera b: coloro che hanno concluso un master in osteopatia assumono il ruolo di professionista di primo contatto per le persone che soffrono di disturbi dell’apparato motorio o disturbi funzionali. Dai risultati dell’anamnesi e dell’esame clinico sono in grado di porre una diagnosi osteopatica. Se la situazione esula dall’ambito osteopatico, inviano il paziente al professionista della salute competente.
Lettera c: all’inizio del processo osteopatico gli osteopati titolari di un master analizzano la capacità funzionale dell’organismo eseguendo un esame dell’apparato muscolare e osseo, nonché degli organi. Su questa base pongono la diagnosi osteopatica, definiscono l’approccio terapeutico appropriato dal punto di vista osteopatico e lo mettono in atto. L’osteopatia è caratterizzata da un approccio manuale per il trattamento di disturbi funzionali o somatici. Gli aspetti problematici vengono rilevati manualmente e trattati attraverso manipolazioni osteopatiche.
Lettera d: gli osteopati titolari di un master utilizzano la comunicazione verbale e non verbale per sostenere le persone in cura nel miglioramento dell’equilibrio funzionale di tutte le strutture del corpo.