Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 81 pagine

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3.7 Avamprogetto di revisione parziale dell’ordinanza sulle professioni psicologiche

3.7.1 Osservazioni contenutistiche generali

Punti principali dei pareri pervenuti

Su questo avamprogetto di revisione sono pervenuti 38 pareri. In linea di principio, la maggior parte di essi è favorevole all’avamprogetto, pur formulando singole proposte di completamento, precisazione o modifica linguistica delle disposizioni. Le critiche riguardano segnatamente l’attuale «modello della delega» nonché, per quanto riguarda i costi della procedura di accreditamento, la disparità tra le organizzazioni di perfezionamento in psicoterapia medica e psicologica.

Osservazioni generali

Il Cantone TI osserva che, a partire dal 1° gennaio 2020, tra le condizioni per praticare liberamente come psicoterapeuta figurano conoscenze della lingua ufficiale del Cantone per cui è richiesta un’autorizzazione. Il Parlamento ha tuttavia dimenticato di prevedere una regolamentazione transitoria in quest’ambito. Il Cantone chiede quindi di inserire nell’ordinanza sulle professioni psicologiche una disposizione transitoria.

23 partecipanti (ANPP, ATP, AVP, Cerfasy, UniZH, FSP, IBP, KJF, KGI, pca.acp, PBB, PSZ, SBAP, Systemis, VAP, vipp, VPB, VPZ, ZüPP, M. Aebi, A. Hugentobler, M. Maguhn, L. Vertone) accolgono favorevolmente l’unificazione della legislazione sull’esercizio delle professioni sanitarie e approvano quindi l’estensione del campo d’applicazione delle disposizioni sull’esercizio della professione nella LPPsi a tutti i professionisti che lavorano sotto la propria responsabilità professionale. Gli psicologi con un perfezionamento in psicoterapia riconosciuto a livello federale lavorano in tre contesti: 1) delega (sotto sorveglianza medica), 2) assunzione presso un’istituzione e 3) attività indipendente. In questi contesti, il concetto di lavoro «sotto la propria responsabilità professionale» crea incertezza del diritto, poiché questa differenziazione non è prevista. I partecipanti chiedono di sostituire il modello della delega con quello della prescrizione, in modo da creare certezza del diritto.

20 partecipanti (ANPP, ATP, AVP, Cerfasy, UniZH, FSP, IBP, KGI, pca.acp, PBB, SBAP, Systemis, VAP, vipp, VPB, ZüPP, M. Aebi, A. Hugentobler, M. Maguhn, L. Vertone) osservano che l’espressione «psicologia clinica» è un termine unico e «clinica» non è semplicemente un aggettivo che precisa il sostantivo. Propongono quindi di scrivere, nella versione tedesca «Klinische Psychologin oder Klinischer Psychologe» con l’aggettivo maiuscolo.

In linea di principio, BVP accoglie favorevolmente il progetto volto a uniformare i requisiti nelle professioni sanitarie in questione, in particolare la regolamentazione separata delle professioni psicologiche OPPsi, compresa l’ordinanza sul registro LPPsi.

VLSS osserva che con il diritto d’esecuzione concernente la LPSan sono disciplinate anche le competenze professionali specifiche delle professioni sanitarie. Queste disposizioni si ripercuotono, perlomeno indirettamente, sulla quotidianità degli ospedali e la collaborazione tra i gruppi professionali che vi lavorano. In numerose risposte a procedure di consultazione, VLSS si è detto favorevole a lasciare la responsabilità medica, all’interno degli ospedali, ai medici. Le competenze disciplinate consentono un’adeguata delega di compiti nonché una collaborazione interprofessionale costruttiva. Al tempo stesso escludono responsabilità non chiare e contraddizioni, che nell’ambito dei trattamenti medici potrebbero avere conseguenze fatali. In generale si tratta quindi di evitare che una formulazione delle competenze troppo vaga e aperta a interpretazioni provochi sovrapposizioni o confonda e sposti le responsabilità.

3.7.2 Osservazioni sui singoli articoli

3.7.2.1 Articolo 7 (Attestazione)

Capoverso 1