Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 81 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 55Fedlex · Rapporto sui risultati
all’articolo 6 ORPSan inasprirebbe la crescente carenza di personale nel settore sanitario e la dipendenza da professionisti stranieri. In Svizzera vige una carenza acuta di personale specializzato soprattutto nel settore delle cosiddette cure di lunga durata.
Secondo Spitex Schweiz, un inserimento è importante in vista delle difficoltà a trovare personale.
Prassi attuale in materia di autorizzazione e assunzione
Secondo la CDS e 15 Cantoni (AI, BL, FR, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, VS, ZG) bisogna tener presente che le persone in questione non possono portare il titolo di «infermiere dipl. SSS» e che, sul mercato del lavoro, il deficit a livello di formazione può ripercuotersi anche sul salario. Inoltre anche nel NAREG è visibile che a queste persone manca questo titolo. Sarebbero quindi equiparate agli infermieri diplomati solo dal punto di vista dell’autorizzazione a esercitare la professione, ma non della formazione. Obbligarle a tornare a scuola dopo tanto tempo non sarebbe opportuno.
Attualmente, secondo CRS infermieri con un diploma in cure infermieristiche di livello I sono in possesso di un’autorizzazione attiva all’esercizio della professione in 21 Cantoni della Svizzera. Benché la migrazione dei dati cantonali sulle autorizzazioni nel NAREG non sia ancora stata completata si può già constatare che anche negli ultimi anni sono state rilasciate, su base continua e senza restrizioni, autorizzazioni cantonali a infermieri di livello I.
Secondo Spitex Schweiz, le associazioni Spitex e gli assicuratori riconoscono gli infermieri con un diploma di livello I e due anni di esperienza professionale come «equiparati» agli infermieri con un diploma a livello di SSS.
Protezione della salute e tutela della buona fede
Il Cantone SO ritiene che il diploma in cure infermieristiche di livello I, riconosciuto dalla CRS, senza formazione complementare vada equiparato ai titoli di studio richiesti in futuro, onde garantire la protezione della salute e la tutela della buona fede.
Secondo la CDS e 15 Cantoni (AI, BL, FR, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, VS, ZG), anche in futuro queste persone dovranno avere la possibilità di lavorare in modo indipendente. È una questione di tutela della buona fede.
Secondo CRS, dal punto di vista della politica della formazione non è opportuno limitare così tanto lo sviluppo professionale e l’esercizio della professione di queste persone. Tra il 1994 e il 2011 sono stati formati circa 14 000 infermieri di livello I. Secondo le disposizioni della CRS per il diploma in cure infermieristiche di livello I, gli infermieri di livello I imparano tra l’altro le cure infermieristiche da prestare in situazioni con un decorso di norma prevedibile e continuo nonché in situazioni in cui le competenze acquisite sono applicabili e trasferibili direttamente.
Senza motivazione
OdA GS Aargau è favorevole all’inserimento del diploma di livello I.
B. Niederhäuser approva l’inserimento senza fornire una motivazione.
3.4.3.2 Pareri contrari all’inserimento
Sono contrari all’inserimento all’articolo 6 ORPSan del diploma in cure infermieristiche di livello I senza formazione complementare i Cantoni AG, AR, BE, BS, GE, JU, SG, TI, VD e ZH, le organizzazioni ASI-Vaud, FH Schweiz, HES-SO, Swiss ANP, INS, OdASanté, SBK-ASI, SGI, SIGA-FSIA, SNL, svbg, Swiss Orthoptics, swissuniversities e unimedsuisse nonché una persona singola.
Competenze distinte
Dieci Cantoni (AG, AR, BE, BS, GE, JU, SG, TI, VD, ZH) sono contrari all’inserimento, adducendo che la durata della formazione per conseguire il diploma di livello I e II e le competenze acquisite sono nettamente distinte.
Il Cantone BE propone di reintrodurre la procedura di equivalenza conforme al diritto anteriore.
Secondo il Cantone BS, l’acquisizione di qualifiche supplementari nel campo delle cure infermieristiche acute è irrinunciabile.
Il Cantone GE parte dal presupposto che continuerà a essere offerta la procedura di equivalenza conforme al diritto anteriore.