Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 99 pagine
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L’obiettivo di questa scelta è conformare a medio termine il periodo di adempimento della quota minima nel prodotto standard con il periodo di corrispondenza tra produzione e consumo nell’etichettatura dell’elettricità. Così facendo nel semestre invernale le garanzie di origine delle energie rinnovabili avranno un valore maggiore.
Valutazione: nel rapporto che allestisce periodicamente secondo l’articolo 27 capoverso 3 OAEl, l’UFE valuta gli sviluppi a seguito dell’apertura completa del mercato.
1.3.2 Riserva di stoccaggio
Garanzia dell’attuale modello di mercato: in linea di massima il mercato elettrico svizzero si basa ancora su un mercato «Energy Only» in cui vengono potenziati i segnali di mercato. L’apertura completa del mercato dà un importante contributo in questa direzione. La sicurezza dell’approvvigionamento può essere garantita in primo luogo attraverso l’integrazione con i mercati elettrici confinanti e applicando meccanismi basati sul mercato. Come ulteriore garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera nel mercato «Energy Only», per fronteggiare eventi straordinari imprevedibili (ad es. persistenza di condizioni meteorologiche estreme) viene creata una riserva di stoccaggio. Questa riserva attiva è un’integrazione al mercato «Energy Only» intesa come un’assicurazione: l’approvvigionamento è garantito innanzitutto dall’applicazione di meccanismi di mercato; soltanto nel caso in cui questi meccanismi falliscano, si ricorre alla riserva. La riserva di stoccaggio serve pertanto a detenere energia al di fuori del mercato per fronteggiare situazioni critiche di carenza, dal carattere straordinario e non prevedibili dagli operatori di mercato. Essa costituisce un elemento fisso per la sicurezza dell’approvvigionamento, a integrazione degli strumenti esistenti. La suddivisione fondamentale dei ruoli nonché le attuali responsabilità e competenze per la garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento rimangono invariate.
Riserva di stoccaggio per l’energia: poiché in Svizzera la potenza installata delle centrali elettriche è di gran lunga superiore alla potenza di picco, la riserva non è finalizzata all’installazione di potenza supplementare e in questo senso non costituisce nemmeno un meccanismo di capacità. La disponibilità di potenza delle centrali elettriche svizzere è fortemente influenzata dalla gestione dei bacini di accumulazione. Pertanto, al fine di garantire che in periodi critici sia disponibile una sufficiente quantità di energia (e che le capacità disponibili rendano effettivamente possibile la produzione) dev’essere costituita una riserva di stoccaggio attiva. Dato che la potenza delle centrali non viene tolta dal mercato, l’intervento è minimo; d’altra parte la sua permanenza nel mercato non genera nemmeno incentivi volti ad aumentare la potenza installata nelle centrali. Attraverso la suddivisione dell’energia detenuta nella riserva fra diversi fornitori, in caso di necessità l’energia dovrebbe poter essere immessa in rete anche senza detenzione separata della potenza (poiché nei casi estremi solo l’energia detenuta nella riserva è ampiamente disponibile e pertanto è disponibile la potenza di produzione per la riserva). La riserva dev’essere fondamentalmente neutrale sotto il profilo tecnologico. Possono partecipare alla riserva tutti i gestori di centrali ad accumulazione o di impianti di stoccaggio allacciati alla rete elettrica svizzera – se soddisfano i requisiti tecnici.