Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/78: Modifica della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Utilizzazione sistematica del numero AVS da parte delle autorità) · 14 pagine
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A livello federale sono attese alcune decine di comunicazioni supplementari, a livello cantonale diverse centinaia e per i 2200 Comuni alcune migliaia. Potenzialmente, dunque, l’UCC potrebbe ricevere un totale di oltre 10 000 comunicazioni. Le maggiori spese dovrebbero tuttavia diminuire con il passare del tempo. Il loro importo non può essere dedotto direttamente dal numero stimato di utenti supplementari, ma dipenderà anche dal modo in cui essi adempieranno il loro obbligo di comunicazione (comunicazioni individuali o collettive, ripartizione nel tempo). Anche la gestione corrente delle richieste supplementari degli utenti genererà maggiori spese. Il loro volume dipenderà notevolmente dal numero, difficile da prevedere, di nuovi utenti sistematici e dal comportamento di utilizzo di queste autorità. Per un periodo transitorio della durata di duecinque anni si prevede un aumento delle comunicazioni degli utenti e delle richieste di accesso ai servizi dell’UCC. Questo onere supplementare sarà gestito con le risorse di personale disponibili.
Per quanto concerne l’ammodernamento delle applicazioni per l’amministrazione delle comunicazioni di utilizzazione sistematica del NAVS e di accesso ai servizi dell’UCC, si stimano costi d’investimento compresi tra 500 000 e 1 000 000 franchi. Le spese derivanti da una maggiore vigilanza automatica sull’impiego dei servizi dell’UCC potrebbero ammontare a un importo compreso tra 200 000 e 750 000 franchi. Le spese complessive per l’infrastruttura si aggireranno quindi tra 700 000 e 1 750 000 franchi.
Come già previsto nel diritto vigente, il Consiglio federale avrà la possibilità di riscuotere emolumenti per le spese supplementari derivanti dall’utilizzazione sistematica del NAVS al di fuori dell’AVS. In questo modo, le spese dell’utilizzazione più ampia potranno essere scaricate sugli utenti interessati, vale a dire su chi le avrà causate.
Infine, quale fattore di riduzione delle spese vanno menzionati gli aumenti di efficienza presso le nuove autorità federali che utilizzeranno il NAVS. Il miglioramento della qualità dei dati raccolti dalle autorità semplificherà ed accelererà l’attività amministrativa. Inoltre, renderà meno complicato e il più possibile automatizzato il flusso di dati tra le varie autorità, Inoltre, grazie all’autorizzazione generale a favore delle autorità, non sarà più necessario creare una base legale specifica per ogni nuovo scopo di utilizzazione, il che alleggerirà anche il lavoro delle autorità legiferanti. Eventualmente, occorrerà tuttavia aggiornare le misure di accompagnamento, il che comporterebbe spese supplementari. L’entità dei risparmi e delle uscite supplementari non può essere quantificata.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
L’eventuale riscossione di emolumenti per l’utilizzazione sistematica del NAVS comporterebbe spese supplementari per le autorità cantonali e comunali, che potranno essere stimate solo una volta noti il sistema di riscossione e le regolamentazioni derogatorie. Inoltre, l’obbligo di comunicazione causerà un onere iniziale (trascurabile) per gli utenti di Cantoni e Comuni.
Al contempo, però, gli aumenti di efficienza nell’attività amministrativa (cfr. n. 3.1) saranno un fattore di riduzione delle spese anche per i Cantoni e i Comuni. Le singole autorità saranno certamente in grado di valutare il rapporto costi-benefici dell’utilizzazione sistematica del NAVS per la loro attività amministrativa e dunque lo impiegheranno solo se sarà economicamente vantaggioso. Per i Cantoni e i Comuni si possono pertanto presumere ripercussioni positive. L’onere delle autorità legiferanti cantonali e comunali diminuirà, poiché non sarà più necessario creare una base legale specifica per ogni nuovo scopo di utilizzazione. Come nel caso delle autorità federali, però, andranno adeguate le misure di accompagnamento, il che genererà spese supplementari non quantificabili.
3.3 Ripercussioni per l’economia
Il progetto non avrà ripercussioni dirette sull’economia. Le ripercussioni indirette saranno invece positive, grazie al miglioramento degli scambi per via elettronica tra cittadini e autorità e tra le varie autorità.
3.4 Ripercussioni per la società
Il progetto non avrà ripercussioni sulla società.
4 Programma di legislatura e strategie nazionali del Consiglio federale
4.1 Rapporto con il programma di legislatura
Il progetto non è annunciato né nel messaggio del 27 gennaio 201623 sul programma di legislatura 2015-2019, né nel decreto federale del 14 giugno 201624 sul programma di legislatura 2015-2019. Contribuisce però all’attuazione della Strategia di egovernment Svizzera (cfr. n. 4.2), la quale rientra tra gli affari previsti da detto programma di legislatura.
4.2 Rapporto con le strategie del Consiglio federale
Con l’adozione della Strategia di e-government Svizzera25, il Consiglio federale intende migliorare i servizi offerti all’economia e alla popolazione e l’efficienza dell’amministrazione. Lo strumento di attuazione di tale strategia è rappresen-
23 FF 2016 909
24 FF 2016 4605
25 La strategia è disponibile su Internet all’indirizzo https://www.egovernment.ch/it/umsetzung/e-government-strategie/.