Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/80: Modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori · 68 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica della LSA

di target capital. Anche l’OS e il test SST andrebbero successivamente adeguati di conseguenza.

Con i nuovi articoli 9–9b viene al contempo conferita al Consiglio federale la competenza di stabilire importanti parametri e principi riguardanti prescrizioni dettagliate in materia di solvibilità delle imprese di assicurazione. Considerando l’importanza delle disposizioni, si ritiene che il livello normativo opportuno sia l’ordinanza e non la circolare.

Art. 9 Solvibilità

Il concetto di «margine di solvibilità» sinora utilizzato è stralciato dalla LSA, nella cui versione modificata è stabilito che un’impresa di assicurazione deve disporre di «sufficiente solvibilità». Per solvibilità si intende la dotazione di un’impresa di assicurazione delle risorse finanziarie che assorbano potenziali perdite derivanti da sviluppi sfavorevoli, senza che gli assicurati e altri creditori subiscano danni. Affinché un’impresa di assicurazione soddisfi l’esigenza di solvibilità e, quindi, possa disporre di una solidità finanziaria sufficiente ai sensi della presente legge, il cosiddetto «capitale sopportante i rischi» (entità effettiva del capitale disponibile) deve equivalere almeno al cosiddetto «capitale previsto» (entità ideale del capitale). L’adempimento dell’esigenza di solvibilità non significa che un’impresa di assicurazione non possa diventare inadempiente, bensì unicamente che questo evento si verifica con un’esigua probabilità socialmente accettabile; altrimenti si renderebbero necessarie dotazioni ingenti di capitale, che aumenterebbero enormemente il prezzo delle coperture assicurative. Per i creditori, tra cui gli assicurati, rimane dunque sempre un rischio residuo di insolvenza.

Art. 9a Capitale sopportante i rischi e capitale previsto

Cpv. 1

Conformemente al capoverso 1, per determinare la solvibilità le imprese di assicurazione devono valutare il proprio patrimonio (attivi) e gli impegni (capitale di terzi) a valori conformi al mercato. L’idea di fondo del bilancio a valore di mercato è una valutazione conforme al mercato della totalità del patrimonio e degli impegni con la precisazione che, nella valutazione di mercato dei propri impegni, un’impresa di assicurazione non può considerare la propria probabilità di perdita, ma deve determinare il valore ipotizzando che l’impegno sia osservato.

La valutazione di mercato è indicata nel calcolo delle esigenze di capitale per i seguenti motivi: lo scopo dell’esigenza di solvibilità è proteggere gli assicurati e diversi altri creditori di fronte all’insolvenza di un’impresa di assicurazione. In caso di insolvenza dell’impresa di assicurazione, i valori di mercato del patrimonio e degli impegni sono importanti, poiché tali valori devono essere trasferiti a un’altra impresa di assicurazione che prosegue i contratti in caso sia di liquidazione sia di risanamento. Nessun terzo sarebbe disposto a essere rimunerato per gli impegni da assumere al di sotto del loro valore di mercato oppure a pagare il patrimonio più del suo valore di mercato. Nell’ottica della solvibilità deve essere dunque assunta la prospettiva del valore di