Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/20: Adeguamento dell'ordinanza sui fondi propri e sulla ripartizione dei rischi delle banche e dei commercianti di valori mobiliari (OFoP) · 52 pagine

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Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (istituti particolarmente liquidi e ben capitalizzati, ipoteche

per gli immobili d’abitazione da reditto, TBTF – Banche madri)

più di 5 miliardi di franchi. Per costi esterni s’intendono inoltre le perdite fiscali e l’aumento delle spese sociali dovute a una congiuntura sfavorevole.46 Nel caso della crisi immobiliare svizzera degli anni Novanta questi costi non sono quantificabili. Negli anni Novanta la Svizzera ha però subito una recessione, e anche in seguito ha presentato una crescita inferiore alla media, che però viene attribuita anche a fattori diversi dalla crisi immobiliare.47 Secondo alcuni studi empirici internazionali, i Paesi che, in caso di crisi bancaria, subiscono tendenzialmente costi economici più elevati sono quelli che presentano sistemi bancari con una capitalizzazione peggiore.48

L’aumento delle aliquote di rischio non ha effetti sul bilancio pubblico e non ha pertanto alcuna ripercussione diretta per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. Poiché le banche cantonali adempiono largamente le esigenze in materia di capitale, non sono attese neanche ripercussioni sulla loro politica di ripartizione. Visti gli effetti moderati sui costi per il settore bancario e per i mutuatari, la possibilità che si verifichi una perdita di entrate fiscali quale effetto indiretto appare molto limitata. La misura prevista si applica a livello nazionale, ragione per cui non si prevedono ripercussioni indirette discriminanti su determinate regioni.

3.3.6 Concorrenza

Il previsto aumento delle aliquote di rischio per gli immobili d’abitazione da reddito concerne direttamente le banche con approccio standard, ad eccezione del regime per le piccole banche, e gli assicuratori. Per contro non concerne o non concerne direttamente gli operatori sul mercato ipotecario quali le banche IRB, le banche con approccio standard sottoposte al regime per le piccole banche e le casse pensioni. La misura prevista non comporta però notevoli o indebite distorsioni della concorrenza.

Riguardo alla posizione concorrenziale relativa delle banche IRB occorre tenere conto del fatto che, contrariamente all’approccio standard, l’approccio IRB utilizza già aliquote di rischio più elevate per gli immobili d’abitazione da reddito rispetto agli immobili d’abitazione ad uso personale. La possibilità di prevedere esigenze di capitale inferiori nell’approccio IRB rispetto all’approccio standard è giustificata dagli elevati requisiti che l’approccio IRB pone alla gestione del rischio.

Le semplificazioni finora concesse alle banche delle categorie 4 e 5 nell’ambito di una fase pilota sono giustificate dagli oneri superiori alla media sostenuti dalle piccole banche per i costi fissi della regolamentazione. Per le piccole banche ciò rappresenta uno svantaggio concorrenziale. Occorre inoltre tenere presente che la partecipazione al regime per le piccole banche presuppone un «leverage ratio» non ponderato in funzione del rischio nettamente superiore. La maggior parte degli istituti del regime per le piccole banche dovrebbe pertanto soddisfare anche le esigenze supplementari di capitale ponderate in funzione del rischio per gli immobili d’abitazione da reddito.

Dal momento che l’aumento delle aliquote di rischio delle ipoteche per gli immobili d’abitazione da reddito, previsto dall’OFoP, viene attuato automaticamente nel modello standard SST, non risultano modifiche delle relative posizioni concorrenziali fra le banche e gli assicuratori. Le direttive relative alle ipoteche si equivalgono, sostanzialmente, per le banche e gli assicuratori anche in altri punti fondamentali. In particolare, i criteri applicati dagli assicuratori per la concessione di ipoteche equivalgono a quelli previsti dall’autodisciplina dell’ASB.49 Per i primi assicuratori si applicano inoltre limiti restrittivi per gli investimenti in patrimoni vincolati, come di

46 Amaglobeli, David / End, Nicolas / Jarmuzek, Mariusz / Palomba, Geremia, The fiscal costs of systemic banking crises. In: International Finance 2017/20, 2017, pag. 7, consultabile all’indirizzo: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/infi.12100 > Search > The fiscal costs of systemic banking crises.

47 Ad esempio la debole concorrenza interna, l’apertura verso l’economia estera più lenta che negli Stati dell’UE o l’apprezzamento del franco svizzero, cfr. Dreher, Axel / Sturm, Jan-Egbert (2005): Wachstumsschwäche Schweiz: Ein Vergleich mit anderen (kleinen) europäischen Staaten, Diskussionsbeiträge Thurgauer Wirtschaftsinstitut n. 1, consultabile all’indirizzo: https://d-nb.info/981370802/34.

48 Amaglobeli et al., IMF (2014): From Banking to Sovereign Stress – Implications for Public Debt, 2017, consultabile all’indirizzo: https://www.imf.org/ > Publications > Policy Papers > Search by Title.

49 Circolare FINMA 2016/5 «Direttive d’investimento – assicuratori»