Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 51 pagine

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2.4 Considerazioni della Commissione

2.4.1 Analisi della situazione

La Commissione ritiene che una riforma del sistema d’imposizione della proprietà abitativa sia necessaria, considerato il forte malcontento che l’attuale situazione giuridica suscita ormai da tempo, in particolare presso le persone direttamente interessate. Il valore locativo è oggetto di ampie e aspre controversie, in particolare riguardo a quei pensionati che hanno già rimborsato buona parte della loro ipoteca: visto che il valore locativo è imponibile come reddito la loro situazione può infatti diventare particolarmente difficile quando il reddito reale si riduce sensibilmente al momento dell’entrata in pensione. La Commissione rileva inoltre come in particolare le persone benestanti possano approfittare del sistema attuale per praticare l’ottimizzazione fiscale, utilizzando la loro ipoteca per finanziare altri investimenti e non il loro alloggio. Indipendentemente da queste considerazioni, essa ritiene che la riscossione del valore locativo rappresenti un onere particolarmente gravoso per le autorità fiscali cantonali che non si giustifica se si considerano le entrate fiscali che ne derivano.

La Commissione ricorda che negli scorsi anni sono stati effettuati vari tentativi, anche da parte del Consiglio federale, per riformare il sistema, ma che nessuno di essi ha dato l’esito sperato. Vista l’impossibilità di raccogliere attorno a questi progetti e interventi una maggioranza di consensi, sia in Parlamento che davanti al Popolo, il Consiglio federale ha annunciato che avrebbe rinunciato a presentare altri progetti in quest’ambito. Per la Commissione tocca dunque al Parlamento prendere in mano la situazione.

La Commissione si è dunque assunta l’incarico di proporre un nuovo sistema che possa essere in sé coerente, equilibrato e finanziariamente sostenibile. In ottemperanza al testo della propria iniziativa, presenta dunque un progetto preliminare che a lungo termine non incida per quanto possibile sul gettito fiscale, non crei disparità tra locatari e proprietari contrarie al diritto e promuova la proprietà abitativa conformemente alle disposizioni costituzionali vigenti.

2.4.2 Obiettivi principali

L’equilibrio finanziario, ossia la neutralità di bilancio, e la parità di trattamento fra locatari e proprietari sono i principali obiettivi perseguiti dalla Commissione. Essa ritiene che sia anche importante intervenire per ridurre gli incentivi all’indebitamento: vari rapporti – del FMI, dell’OCSE, del gruppo di esperti per l’ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari e del già menzionato gruppo di lavoro posto sotto la direzione dell’AFC (cfr. n. 2.3.3 e nota a piè di pagina 24) – attestano che l’indebitamento delle economie domestiche svizzere è uno dei più elevati al mondo; per questa ragione la Commissione ritiene che si debba intervenire al più presto per ridurre gli incentivi ad aumentare i debiti sugli alloggi ad uso proprio. Essa auspica che venga garantita in primo luogo la stabilità del mercato finanziario, dato che un indebitamento eccessivo può comportare rischi che possono diventare sistemici. A suo avviso bisogna evitare che si riproduca una situazione simile a quella sopravvenuta alla fine degli anni 1990, quando l’improvviso aumento dei tassi aveva generato una caduta dei prezzi degli immobili,