Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 52 pagine
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Sintesi dei risultati della consultazione – Successione d’imprese
N. di riferimento: COO.2180.109.7.297345 / 232.1/2019/00001
che le norme in materia siano le più chiare e precise possibili, soprattutto per evitare contenziosi giudiziari lunghi e onerosi88. Bisogna evitare formulazioni imprecise e non lasciare margini di apprezzamento troppo ampi ai giudici, dato che ciò rende meno prevedibile la successione e dunque ne complica la pianificazione89.
• I rischi più grandi per la maggior parte delle imprese familiari derivano dal divorzio e non
dalla successione. Tali rischi e le relative ripercussioni sull’economia vengono sottaciuti90.
Equilibri familiari
• È importante preservare, per quanto possibile, l’uguaglianza tra gli eredi91.
• Occorre tener conto della necessità tuttora esistente di tutelare gli obblighi di solidarietà
all’interno della famiglia92.
• Le misure proposte intaccano i diritti dei coeredi che non rilevano l’impresa. Tuttavia, con-
siderando che stabilisce un limite alla dilazione di pagamento per i versamenti compensatori (cinque anni al massimo, obbligo di fornire garanzie e versare interessi; art. 619 AP-CC) e consente di stabilire condizioni speciali in funzione del caso specifico (art. 619 cpv. 2 AP-CC), l’avamprogetto appare relativamente equilibrato93.
Diritto fiscale
• È fondamentale che le nuove norme non comportino una riduzione del gettito fiscale94.
• La questione fiscale può talvolta costituire un ostacolo per la successione d’imprese. An-
che se le imposte di successione e sulle donazioni sono di competenza cantonale e non federale95, a medio termine occorre prevedere degli sgravi fiscali, in particolare per le imprese familiari96.
• Si deplora l’assenza di una riflessione di più ampio respiro sugli aspetti fiscali. In mancanza
di una cornice fiscale appropriata, le modifiche proposte dal Consiglio federale non basteranno a risolvere i problemi che si presentano in caso di trasmissione dell’impresa a parenti meno stretti. Quale possibile soluzione, nel diritto federale si potrebbe istituire il principio di una parità di trattamento con i discendenti diretti in termini di imposta di successione se l’impresa è trasmessa a parenti meno stretti, lasciando liberi i Cantoni di stabilire il tasso applicabile. Riflessioni a tale proposito dovranno essere condotte anche in tutti i Cantoni97.
• L’avamprogetto non si occupa delle conseguenze fiscali della successione d’imprese, in
particolare sotto il profilo dell’imposta di successione. Per mantenere un’impresa di generazione in generazione, la questione delle imposte sia per l’imprenditore che per l’impresa è di importanza fondamentale. Nel rapporto esplicativo si afferma che nella maggior parte dei Cantoni i discendenti sono esonerati dalle imposte di successione e sulle donazioni. Siccome l’erede dell’impresa non è sempre un discendente e l’imposta di successione è di competenza cantonale, questa problematica va affrontata in maniera prioritaria. Se gli eredi sono dei nipoti e uno di essi deve concedere una dilazione di pagamento di cinque
88 FSN, pag. 2.
89 VPAG, pag. 1.
90 VPAG, pag. 4.
91 PPD, pag. 1; pvl, pag. 2.
92 UR, pag. 1.
93 VD, pag. 1.
94 PS, pag. 1.
95 NE, pag. 2.
96 USAM, pag. 2.
97 CP, pag. 4; Relève PME, pag. 4.