Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/52: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) · 29 pagine

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 40 singoli fornitori di prestazioni nell’ambito della psicologia e della consulenza nonché della psicoterapia nonché 1 cooperativa di lavoro e abitazione

 3 organizzazioni in ambito assicurativo (curafutura, santésuisse, MTK) e 1 assicuratore (Groupe Mutuel)

 29 organizzazioni della formazione e della ricerca (AIM, AIS, BK-Heb, CGJI, FH SCHWEIZ, FPSE, GTPP, IGW, IKTS, IÖST, KlinPsy UBERN, KPPT Unibas, Mittelbau des Psychologischen Instituts Uni FR, Professor*innen klinische Psychologie Uni FR, PSB, PSGe, PSL, PSP, PsyCH, Psychologiestudierende Uni ZH, PSZ, SAGKB, SEAG, SPR-Psy-CH, SSP, UZH-PSYCH, VSLZH, Webster University Geneva, ZHAW) e 55 studenti dell’Università di Friburgo

 11 altre organizzazioni (BFS, BIF, Caritas Aargau, DASSOZ, Grewe, IKS, Juristinnen Schweiz, PHS, PsyKo, SRK) e 1 privato

L’elenco dei destinatari della procedura di consultazione (con le relative sigle utilizzate nel presente rapporto) figura in allegato.

3 Panoramica

3.1 Nuovo disciplinamento della psicoterapia psicologica

La necessità di intervenire per migliorare l’assistenza dei pazienti, in particolare di bambini e adolescenti nonché di adulti in situazione di crisi e di emergenza, è stata globalmente riconosciuta. Da più parti si è inoltre fatto notare come la Svizzera, a differenza di altri paesi, disponga di un’alta densità di medici psichiatri e di psicoterapeuti psicologi, anche se l’accesso all’assistenza nelle regioni periferiche e la carenza di offerte per l’assistenza sociopsichiatrica e quotidiana risultano problematici.

In linea di principio gli assicuratori, H+, la CDS, le associazioni e le società specializzate degli psicologi, alcune associazioni mediche (in particolare dei medici di famiglia), le istituzioni della formazione e le associazioni dei pazienti approvano le proposte di modifica suggerendo tuttavia vari adeguamenti. La maggioranza delle associazioni mediche, dei partiti rappresentati nell’Assemblea federale (PPD, PLR, UDC), delle associazioni mantello dell’economia (Centre Patronal, economiesuisse, USAM) partecipanti nonché due Cantoni (NW, SZ) respingono invece l’avamprogetto in consultazione nella sua forma attuale, pur non mettendo praticamente in discussione il passaggio dal modello della psicoterapia delegata al modello della prescrizione medica.

Contro l’avamprogetto sono state avanzate prevalentemente le seguenti argomentazioni:

- timori di un maggiore aumento dei costi

- misure di controllo dei costi e del volume delle prestazioni troppo poco efficaci

- mancata risposta al problema dell’assistenza nelle regioni periferiche

- preoccupazioni per il coordinamento carente nell’assistenza

- peggioramento della qualità a causa dell’assenza di controlli da parte dei medici deleganti.

I medici attivi in ambito psichiatrico e psicoterapeutico respingono in particolare le modifiche della OPre relative alla psicoterapia effettuata dal medico.

Riguardo alle condizioni di autorizzazione degli psicoterapeuti psicologi, c’è chi chiede di prolungare la durata dell’esperienza clinica e di inasprire i relativi requisiti nonché di rendere più severe le disposizioni transitorie. Alcuni partecipanti giudicano troppo ampia la facoltà di prescrizione dei medici specialisti e chiedono di limitarla. Per quanto concerne il numero di sedute consentite prima di dover chiedere la garanzia dell’assunzione dei costi all’assicurazione, le opinioni divergono. Alcuni partecipanti ritengono che la definizione della durata della seduta non sia un vincolo adeguato e, infine, la maggior parte dei fornitori di prestazioni dell’ambito medico e psicologico considera inadatta la richiesta di effettuare una fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva.