Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/52: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) · 29 pagine

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Partiti

Il pvl è del parere che l’introduzione di una fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva sia opportuna. PSS Svizzera, PP Zürich e PSV si allineano alla presa di posizione di FSP/ASP/SBAP bocciando l’introduzione della fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva.

Assicuratori

curafutura e santésuisse sono favorevoli all’introduzione di una fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva. santésuisse precisa che, prima di essere introdotti nella prassi, simili strumenti debbano essere meglio definiti ed elaborati, convalidati e approvati dalle associazioni professionali.

Fornitori di prestazioni

Le società di psicologia e psichiatria nonché la FMH e le associazioni mediche cantonali respingono in linea di principio l’introduzione di una fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva. H+ si oppone alla proposta di modifica temendo un notevole aumento del carico di lavoro e mettendo in discussione la base scientifica per l’introduzione di simili strumenti.

Organizzazioni della formazione e della ricerca

IÖST, PSZ e KPPT Unibas si schierano esplicitamente contro l’introduzione di una fase diagnostica iniziale, intermedia e conclusiva.

Associazioni dei consumatori e dei pazienti

Il kf e la maggioranza delle associazioni dei pazienti si allineano dal profilo del contenuto al parere di FSP/ASP/SBAP.

4.6 Articoli 3 e 3b OPre – Assunzione dei costi per il proseguimento della terapia Cantoni e CDS

La CDS e la maggior parte dei Cantoni accolgono positivamente la definizione del tempo di seduta nonché la riduzione da 40 a 30 del numero di sedute oltre le quali chiedere all’assicurazione la garanzia dell’assunzione dei costi diventa obbligatorio. Essi sostengono che queste misure permettono di contrastare il previsto aumento dei costi e sottolineano la necessità di chiarire entro quale lasso di tempo devono tenersi le 30 sedute. SG si oppone alla restrizione del numero di sedute rimborsate e alla riduzione della loro durata aggiungendo che non solo i medici prescriventi, ma anche gli psicoterapeuti psicologi dovrebbero poter fare rapporto al medico di fiducia dell’assicuratore.

Partiti

Il pvl approva la riduzione del numero di sedute da 40 a 30 e la definizione della durata della consultazione. PSS e ALZ chiedono invece di mantenere l’attuale disposizione a 40 sedute.

Associazioni mantello dell’economia

Le associazioni mantello USS e VPOD respingono la proposta di modifica dell’ordinanza.

Assicuratori

santésuisse si schiera a favore di un aumento a 45 sedute (3 prescrizioni di 15 blocchi di sedute), mentre curafutura approva la restrizione a 30 sedute.

Fornitori di prestazioni

Tutte le associazioni professionali della psichiatria e della psicologia così come FMH e H+ respingono la riduzione delle sedute coperte dall’assicurazione, da 40 a 30 unità. Le associazioni professionali della psichiatria si oppongono alla modifica, sostenendo che la ventilata definizione del tempo di seduta implica una diminuzione rispetto a quanto previsto dal vigente tariffario TARMED, il che precluderebbe o complicherebbe notevolmente l’esecuzione di alcune forme terapeutiche riconosciute dal profilo scientifico. Questo punto di vista è condiviso anche da alcune associazioni di psicologia.

Organizzazioni della formazione e della ricerca

GTPPP, IÖST, KPPT Unibas e PSZ respingono la riduzione del numero di sedute e della loro durata massima.