Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/54: Modifica dell'ordinanza del DFF sulla deduzione delle spese professionali delle persone esercitanti un'attività lucrativa dipendente ai fini dell'imposta federale diretta · 17 pagine
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L’aumento della deduzione forfettaria applicabile alla quota privata ripristina il falso incentivo per una parte dei titolari di veicoli aziendali. Essi non devono più dichiarare i chilometri supplementari quale prestazione valutabile in denaro del datore di lavoro se i loro tragitti dal domicilio al luogo di lavoro eccedono per giorno lavorativo i 30 chilometri stimati (viaggio di andata e di ritorno). Con la deduzione forfettaria aumentata allo 0,9 per cento al mese vengono compensate completamente tutte le spese di trasporto per recarsi al lavoro. Per queste persone, l’incentivo che il progetto FAIF auspicava di realizzare mediante la limitazione della deduzione delle spese di trasporto non sussiste più.
4 Aspetti giuridici
La praticabilità nel diritto fiscale viene raggiunta tra l’altro con una regolamentazione forfettaria. Determinate spese deducibili possono così essere forfettizzate (ad es. deduzione forfettaria per la manutenzione di beni immobili), modalità che porta alla semplificazione dell’attività di tassazione. Tuttavia, una regolamentazione forfettaria contrasta con il principio dell’imposizione secondo la capacità economica e mette quindi in discussione il principio della parità di trattamento. Quando si definisce un importo forfettario è necessario raggiungere un compromesso adeguato. In questo contesto il legislatore in ambito tributario non deve mai dimenticare il principio alla base dell’imposizione, ossia il principio della capacità economica: deve dunque attribuire maggiore importanza al postulato di giustizia rispetto al requisito della praticabilità.11 Deve dunque evitare di privilegiare considerazioni sulla praticabilità a discapito del principio dell’imposizione secondo la capacità economica.12 In ogni caso, una schematizzazione semplificata soddisfa i requisiti del principio di uguaglianza giuridica soltanto se la semplificazione della tecnica di riscossione associata alla schematizzazione non deroga in maniera sproporzionata all’idea normativa di base.13 In questo senso il Tribunale federale, nella sua decisione del 10 luglio 2002, ha tuttavia ribadito che una parità di trattamento matematicamente esatta di ogni singolo contribuente non è realizzabile per ragioni pratiche e quindi una certa schematizzazione nonché forfettizzazione del diritto tributario sono inevitabili e ammissibili.14 Per prassi consolidata, il Tribunale federale si impone una certa cautela quando deve verificare una regolamentazione legislativa inevitabilmente imperfetta. Se non è possibile raggiungere una parità di trattamento assoluta, è sufficiente che in generale le disposizioni di legge non gravino eccessivamente o discriminino sistematicamente determinati gruppi di contribuenti. In linea di principio la deduzione forfettaria per l’uso a titolo gratuito di veicoli aziendali per il tragitto dal domicilio al luogo di lavoro e per altri scopi privati sembra essere una soluzione sostenibile, considerati i suoi oneri a livello amministrativo. Tuttavia, per quanto riguarda la quota della deduzione forfettaria che copre i viaggi professionali verso il luogo di lavoro, si deve ancora tenere presente che, in linea di massima, si tratta di spese da definire individualmente per ogni singolo contribuente e che dunque possono essere
11 Silvia Maria Senn, Die verfassungsrechtliche Verankerung von anerkannten Besteuerungsgrundsätzen unter besonderer Berücksichtigung des Leistungsfähigkeitsprinzips, tesi, Zurigo 1999, pag. 187.
12 Ibid.
13 Ibid.
14 DTF 125 I 65 consid. 3c