Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 45 pagine

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Modello di finanziamento proposto: ripartizione dei costi a seconda del gruppo di utenti

La variante proposta prevede una ripartizione dei costi a seconda del gruppo di utenti con due variabili in funzione dell’utilizzo e facili da determinare dal punto di vista amministrativo. I gruppi di utenti sono la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e i terzi.

Secondo questo modello di finanziamento, la Confederazione, in veste di fornitore del servizio, mira a coprire l’80 per cento dei costi con gli emolumenti. L’utilizzo da parte dell’Amministrazione federale centrale sarà saldato con la differenza tra la totalità dei costi e la copertura auspicata, visto che la Confederazione non può fatturare emolumenti a sé stessa. Le unità amministrative dell’Amministrazione federale decentralizzata, le amministrazioni cantonali e i terzi pagano un emolumento di base unitario per ogni organo avente diritto d’accesso alle prestazioni del SNI e partecipano ai costi dello scambio di dati. I terzi versano, oltre all’emolumento di base, un emolumento d’utilizzo calcolato in funzione del numero di indirizzi che gestiscono nella propria collezione di dati e che costituiscono la base per il confronto con il SNI. Questo emolumento può essere combinato con una quantità massima annua di confronti ammessa ed equivalere quindi a una tariffa forfettaria di consultazione. Essendo i proprietari dei dati, i Comuni non devono versare alcun emolumento. Le modalità concrete del calcolo degli emolumenti e della fatturazione saranno precisate nell’ordinanza badando a che l’onere amministrativo resti contenuto.

Gruppo di utenti Finanziamento di base Finanziamento con emolumenti Emolumento di base Emolumento d’utilizzo

Amministrazione Differenza - -

federale centrale33 copertura dei costi

Amministrazione Per diritto d’accesso

federale

decentralizzata34

Cantoni - Per diritto d’accesso -

Terzi - Per diritto d’accesso Per indirizzo gestito

Comuni - - -

Tabella 3: ripartizione dei costi per gruppo di utenti

Valutazione della proposta

Il finanziamento di base della Confederazione assicura all’ufficio federale responsabile per il SNI una determinata prevedibilità. Il corrispondente importo è iscritto a livello centrale nel preventivo dell’UST. La Confederazione è un utente importante che trarrà notevoli vantaggi dal nuovo servizio, visto che attualmente ha soltanto un accesso limitato ai dati sugli indirizzi aggiornati della popolazione. L’utilizzo del SNI varierà a seconda dell’unità amministrativa: alcune lo consulteranno soltanto occasionalmente, altre invece aggiorneranno periodicamente i loro dati sugli indirizzi. Nel complesso, l’Amministrazione federale confronterà verosimilmente grandi quantità di dati, il che giustifica un’assunzione dei costi pari al 20 per cento circa. Con un emolumento per ogni diritto d’accesso e un addebito delle spese per lo scambio di dati, è possibile assicurare un’equa ripartizione dei costi. Nei Cantoni, il SNI è interessante per le unità amministrative che hanno bisogno degli indirizzi di domicilio in altri Cantoni. Visto che i Cantoni partecipano alla produzione dei dati per il SNI, parteciperanno ai costi generati dal nuovo servizio in misura piuttosto contenuta. La fatturazione deve essere

33 Cfr. RS 172.010.1

34 Cfr. RS 172.010.1