Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 45 pagine

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semplice. Il modello di finanziamento proposto si basa sull’ipotesi che i Comuni consulteranno il SNI piuttosto sporadicamente e quindi li esonera dal versamento di un emolumento per le consultazioni. I Comuni non parteciperanno ai costi, anche perché forniscono già i dati grezzi al SNI. Terzi con mandato legale, che non partecipano alla produzione dei dati, rimborsano parte del valore di questi ultimi versando l’emolumento d’utilizzo. Il parametro del numero di indirizzi gestiti è un indicatore relativamente stabile dei benefici che il SNI genera per questo gruppo di utenti e permette al fornitore del servizio di pianificare meglio le entrate, visto che l’uso che gli utenti fanno del SNI non influisce sul prezzo da pagare. Per la fatturazione delle prestazioni non è inoltre necessario fornire prove dell’utilizzo dettagliate.

2.2.3.3 Condizioni d’utilizzo e modello tariffario

Le condizioni d’utilizzo e il modello tariffario sono disciplinati nell’ordinanza. Le condizioni d’utilizzo variano a seconda del gruppo di utenti conformemente al modello finanziario illustrato in precedenza. Il modello tariffario, che prevede un emolumento di base e un addebito per lo scambio di dati tramite sedex uguale per tutti i gruppi di utenti, può essere adeguato in funzione dello sviluppo del SNI. È ad esempio ipotizzabile ridurre gli emolumenti in caso di forte crescita del numero di utenti, in modo da rispettare il principio della copertura dei costi.

Al fine di stilare i primi calcoli per la copertura dei costi secondo diversi numeri di utenti è stata ipotizzata una fascia di prezzi approssimativa per l’accesso e per il confronto di indirizzi: l’emolumento di base, calcolato in base ai costi di partecipazione a sedex, è stato fissato a 200 franchi l’anno e l’emolumento per il confronto di indirizzi a 10 centesimi per indirizzo.

Se la soluzione dovesse essere sviluppata per assicurare una migliore qualità dei dati, occorrerebbe elaborare un modello tariffario differenziato, che tenga conto dei costi di una siffatta soluzione, più complessa, e di uno scambio di dati più intenso.

2.2.3.4 Copertura dei costi

Come illustrato al capitolo 0, una prima stima dei costi generati dal SNI si aggira attorno a 1,7 milioni di franchi all’anno nella fase iniziale e a circa 1,6 milioni di franchi all’anno nella fase d’esercizio consolidata. Nella prima fase successiva alla messa in esercizio, i costi sopportati dalla Confederazione saranno più elevati, ma si ridurranno con il tempo, finché non sarà raggiunto il grado di copertura dei costi previsto pari all’80 per cento nella fase d’esercizio regolare. La seguente tabella illustra il calcolo del prezzo che occorrerebbe fatturare per indirizzo gestito (10 centesimi) al fine di raggiungere la percentuale di copertura dei costi prevista (80%) in uno scenario con un esiguo numero di utenti e uno scarso utilizzo del SNI. Secondo questo modello di calcolo, i costi previsti pari a circa 1,6 milioni di franchi sono compensati da entrate (comprensive dell’emolumento di base) pari a circa 1,23 milioni di franchi. Ne consegue che la Confederazione dovrà assumersi costi pari a circa 0,36 milioni di franchi.