Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/67: Modifica della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI) · 17 pagine

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Rapporto sulla procedura di consultazione sulla modifica della LPRI

5.1.2 Deroghe e casi particolari, articolo 19 capoversi 2ter e 2quater

economiesuisse e scienceindustries esprimono riserve sulla riduzione, in casi particolari, della partecipazione del partner attuatore al di sotto del 40% (cpv. 2ter) in quanto si potrebbe mandare alle scuole universitarie un messaggio sbagliato dando l’impressione che si spalanchino le porte alla promozione della ricerca accademica al loro interno. Infine, fanno notare che sono già previste deroghe alla norma del 50:50%. Swissmem e Swiss Textiles chiedono di abrogare i capoversi 2ter e 2quater.

Secondo il Consiglio dei PF e FH Schweiz occorre eliminare la possibilità di rinunciare del tutto alle prestazioni del partner attuatore in quanto la partecipazione di questo partner rappresenta un impegno.

In linea di principio, il CSS accoglie favorevolmente la possibilità per le imprese di passare da un contributo del 50% a uno più adeguato alle loro esigenze. Tuttavia, le norme sui contributi vengono allentate in maniera tale da dare l’impressione che i criteri per determinare i contributi dei partner attuatori si basino esclusivamente su casi particolari. Prese singolarmente, le molte misure di flessibilizzazione sono senz’altro giustificate, ma allo stesso tempo ostacolano la comprensione del testo di legge. Per questo CSS si chiede se non sia meglio disciplinare i dettagli in un’ordinanza sui sussidi.

5.1.3 Promozione diretta delle start-up all’interno della promozione di progetti, articolo 19

capoverso 3bis P R O M O Z I O N E S T A R T - U P sì no nessun parere C A N T O N I 224

P A R T I T I P O L I T I C I 41

A S S O C I A Z I O N I M A N T E L L O 51

A L T R E C E R C H I E I N T E R E S S A T E 23 95

BS, BL, SH, AG, VD, VS, NE, JU, PPD, PVL, PS, PLR, SAB, USS, USC, swissuniversities, FNS, a+, actionuni, Consiglio dei PF, Fédération des Entreprises Romandes, FHNW L.S., Gastrosuisse, Handelskammer beider Basel, HES-SO, HotellerieSuisse, HSLU T.A., Forum PMI, SGDA, SWICO, Swiss Fintech Innovations, Swiss Medtech e Swissmechanic sono esplicitamente favorevoli alla nuova norma.

ZH, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, SO, AI, AR, SG, GR, GE, Unione delle città svizzere, USAM, AG Berggebiet, AMS, HIKF, PHLU e unimedsuisse approvano l’avamprogetto nel suo complesso, per cui si può presumere che approvino anche le disposizioni sulla promozione delle start-up.

BE, FR, TG, TI, UDC (in generale), economiesuisse, swissfaculty, swissmem, scienceindustries, BFH, FHGR, FHNW T., HSLU I. e Swiss Textiles si dichiarano invece contrari. Il parere di CSS è tendenzialmente negativo.

AG, PLR, Forum PMI, FHGR, FHNW T. (Hochschule Technik), HSLU (Informatik sowie Technik u. Architektur), Swissmechanic e HIKF accolgono con favore la promozione delle start-up e degli spin-off, ma ritengono che la regolamentazione debba essere estesa alle PMI, che rappresentano la spina dorsale dell’industria svizzera. Secondo loro i fattori determinanti devono essere il potenziale innovativo e la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, non la durata di vita di un’azienda.

LU, VD, SZ, Swissuniversities, HES-SO e PHLU condividono la norma proposta ma chiedono di introdurre un’ulteriore possibilità di promozione per le innovazioni sociali. In particolare, auspicano che vengano esplicitamente menzionati i progetti d’innovazione fondati sulla scienza promossi da istituzioni pubbliche o di utilità pubblica a scopo non lucrativo e chiedono che venga aggiunto un apposito capoverso.