Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/7: Recepimento e trasposizione del pacchetto di riforme concernente il Sistema d'informazione Schengen (SIS) «Sviluppo dell'acquis di Schengen» e Inserimento delle espulsioni giudiziarie nel SIMIC e allestimento di una statistica ampliata nel settore del rimpatrio · 63 pagine
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esempio gli articoli 115 o 118 LStrI danno luogo a una condanna in Svizzera, deve essere pronunciato e iscritto nel SIS un divieto d’entrata.
L’articolo 24 paragrafo 1 lettera b del regolamento «SIS frontiere» impone di inserire una segnalazione nel SIS se è stato emesso un divieto di ingresso ai sensi della direttiva 2008/115/CE nei confronti di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Parimenti si stabiliscono le condizioni e i tempi per l’inserimento di simili segnalazioni nel SIS. La LStrI riprende questo nuovo obbligo (art. 68a cpv. 2 AP-LStrI).
In futuro, inoltre, il SIS deve obbligatoriamente riportare le ragioni per cui è stata introdotta una segnalazione ai fini del divieto d’ingresso (art. 20 regolamento «SIS frontiere») come anche il riferimento alla decisione che ha dato origine alla segnalazione (lett. m), l’azione da intraprendere in caso di riscontro positivo (lett. n), l’indicazione del fatto che la decisione di divieto d’ingresso si fonda su una minaccia per la sicurezza pubblica o nazionale e l’indicazione di un eventuale soggiorno illegale della persona (lett. q). È altresì previsto di menzionare nell’articolo 68a capoverso 3 AP-LStrI i pertinenti dati alfanumerici e biometrici da trasmettere al SIS in base al regolamento «SIS frontiere» quando la SEM o fedpol pronunciano il divieto d’entrata e anche in caso di espulsione giudiziaria (segnalazione ai fini del respingimento e del rifiuto di soggiorno).
Inoltre, una nuova disposizione (art. 68a cpv. 3 AP-LStrI) prevede in particolare che i dati biometrici già presenti nel sistema automatico di identificazione delle impronte digitali (AFIS) e nel SIMIC possono essere trasmessi al SIS II in conformità delle esigenze del regolamento SIS II35 e del presente sviluppo dell’acquis di Schengen. Fedpol trasmette al SIS anche i dati di RIPOL in caso di divieto di entrata che ha pronunciato ai sensi della LStrI (art. 68a cpv. 5 AP-LStrI). Un’eventuale registrazione successiva dei dati biometrici è autorizzata, su richiesta di fedpol, ed è effettuata dalle autorità che hanno riscontrato, in occasione di un controllo, una segnalazione ai fini del respingimento e del rifiuto di soggiorno che non contiene dati biometrici.
Infine l’articolo 68a capoverso 6 AP-LStrI delega al Consiglio federale il disciplinamento sia della procedura di consegna dei dati sui divieti di entrata alle autorità preposte sia dell’inserimento di questi dati nelle banche dati (SIMIC e RIPOL).
Compiti dell’ufficio SIRENE
Vanno inoltre disciplinati i compiti dell’ufficio SIRENE di fedpol per quanto riguarda lo scambio di informazioni supplementari e la procedura di consultazione tra le competenti autorità degli Stati membri nel caso di cittadini di Paesi terzi oggetto di un divieto di entrata registrato nel SIS (art. 68b LStrI).
Cancellazione delle segnalazioni e comunicazione dei dati
La cancellazione delle segnalazioni ai fini del respingimento e del rifiuto di soggiorno come anche delle segnalazioni di rimpatrio è disciplinata dall’articolo 68d capoverso 2 AP-LStrI (cfr. n. 2.4.3). La comunicazione dei dati del SIS sulle segnalazioni in caso di divieti di entrata è disciplinata dall’articolo 68e AP-LStrI.
Nuovi diritti di accesso nel settore della migrazione
L’articolo 16 LSIP va adeguato in base ai nuovi diritti di accesso alle segnalazioni nel SIS ai fini del respingimento e del rifiuto di soggiorno (autorità di controllo alle frontiere, SEM, Cantoni per verificare il soggiorno nonché le autorità preposte al rilascio del visto) nel settore della migrazione.
35 Regolamento (CE) n. 1987/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II), GU L 381, 28.12.2006, pag. 4.