Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 67 pagine

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breve termine spetta all’UFAE. Questa suddivisione delle competenze impone un coordinamento tra i due uffici.

Affinché l’UFE possa svolgere il proprio compito, le aziende del settore del gas e il RAM sono tenuti a fornire le informazioni necessarie e a mettere a disposizione la documentazione necessaria (art. 34 cpv. 1). Inoltre l’UFE può consultare i dati a disposizione della EnCom (art. 36 cpv. 1). La necessaria attività di reperimento delle informazioni da parte dell’UFAE poggia sulle basi legali contenute nella LAP.

Sezione 2: Fornitura di gas ai consumatori finali

Art. 7 Libera scelta del fornitore

La libera scelta del fornitore è limitata ai centri di consumo in cui il consumo annuale del consumatore finale in questione è di almeno 100 MWh; in tutti gli altri centri di consumo i consumatori finali hanno diritto all’approvvigionamento regolato secondo l’articolo 9. Non si tratta di un diritto di scelta: una volta raggiunta la soglia di consumo – determinante è il consumo degli ultimi tre anni – non si ha diritto all’approvvigionamento regolato. Se dopo l’entrata in vigore della legge o al raggiungimento della soglia di consumo non sceglie attivamente il fornitore preferito, il consumatore finale in questione rimane con il fornitore originario, ma in regime di libero mercato.

In base all’articolo 10 il Consiglio federale regolamenterà le procedure (soprattutto scadenze, termini e competenze) per il passaggio dall’approvvigionamento regolato al libero mercato e l’eventuale rientro nell’approvvigionamento regolato. Esso dovrà inoltre definire le modalità di gestione dei nuovi allacciamenti nonché delle modifiche o degli ampliamenti di un allacciamento esistente, ossia i casi in cui i principali dati sul consumo non sono disponibili per il periodo richiesto (minimo tre anni).

Art. 8 Approvvigionamento sostitutivo

L’approvvigionamento sostitutivo è una sorta di salvagente per i consumatori finali nel libero mercato. Esso non è assoggettato ad alcun ordinamento tariffario, ma alla vigilanza da possibili abusi da parte della EnCom (art. 30 cpv. 2 lett. e). Nella specificazione della soglia oltre la quale si ravvisa un abuso, la Commissione può riprendere le disposizioni della legge sulla sorveglianza dei prezzi (cfr. art. 12 seg. LSPr).

Secondo il capoverso 1 l’approvvigionamento sostitutivo può durare al massimo sei mesi. Esso è pensato come ultima ratio e primariamente per i casi in cui viene meno il fornitore. Se un rapporto di fornitura del gas giunge a scadenza, il consumatore finale deve individuare tempestivamente un nuovo fornitore. L’approvvigionamento sostitutivo interviene solamente quando la stipula di un nuovo contratto di fornitura di gas non è semplicemente la conseguenza di una dimenticanza personale. Come nell’approvvigionamento regolato, il gestore di rete locale non deve adempiere personalmente l’obbligo dell’approvvigionamento sostitutivo, ma può anche incaricare terzi della sua esecuzione (cpv. 2).