Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 67 pagine
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Negli Stati membri dell’UE l’apertura dei mercati del gas è stata avviata nel 1998 con il primo pacchetto sul mercato interno7. Il processo di apertura del mercato è proseguito poi con il secondo8 e il terzo9 pacchetto sul mercato interno. Dal 1° luglio 2007 in tutti gli Stati membri dell’UE il mercato del gas è libero per tutti i clienti finali – ad eccezioni di poche aree, non adeguatamente collegate alla rete europea. Con l’apertura del mercato nei Paesi confinanti con la Svizzera si sono più o meno creati dei mercati all’ingrosso liquidi (i cosiddetti hub). Particolarmente importante per la Svizzera è l’hub tedesco Net Connect Germany (NCG), in cui operano i commercianti di gas per il mercato svizzero. Presumibilmente il 1° ottobre 2021 in Germania le due aree di mercato attualmente ancora esistenti NCG e Gaspool verranno integrate in un’unica area di mercato. Dal 1° novembre 2018 in Francia le due rimanenti aree di mercato (zone di bilanciamento) si sono raggruppate con il mercato all’ingrosso PEG a formare Trading Region France (TRF), dando vita così a un ulteriore mercato d’acquisto interessante per i fornitori svizzeri.
La creazione del mercato interno del gas nell’UE ha imposto un’ampia uniformazione delle regole concernenti il trasporto del gas tra gli Stati membri. A tal fine sono stati stipulati in particolare cinque cosiddetti codici di rete (si veda par. 2.1). In fase di elaborazione della nuova legge, l’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) raccomanda alla Svizzera di allinearsi il più possibile alle norme UE e nominare una figura forte di regolatore indipendente.10
Pertanto per l’elaborazione della LApGas sono state considerate non solo la convenzione di diritto privato siglata nel 2012 tra i fornitori e i grandi consumatori e la legislazione in materia di approvvigionamento elettrico, ma anche l’esigenza della massima compatibilità possibile con le norme UE riguardanti il mercato del gas. Tuttavia questi tre ambiti normativi risultano divergenti su alcune questioni, come ad esempio i limiti dell’apertura del mercato, le regole del bilanciamento o la separazione delle attività. Per ogni argomento si è dovuto decidere a quale di queste basi doveva orientarsi la LApGas, senza dare una preferenza generale a una base normativa piuttosto che a un’altra.
Con la convenzione del 2012 sono già state attuate due fasi di apertura del mercato: innanzitutto è stato liberalizzato il mercato per l’energia di processo con una capacità di trasporto riservata di almeno 200 Nm3/h, una soglia successivamente ridotta a 150 Nm3/h. In tal modo attualmente hanno accesso al mercato circa 330 consumatori finali, che consumano il 30 per cento dell’energia venduta sul mercato svizzero del gas. Tuttavia solamente una dozzina di questi consumatori ha diritto di scegliere un
7 Direttiva 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale, GU L 204, pag. 1.
8 Direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 98/30/CE, GU L 176, pag. 57.
9 Direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009 relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE, GU L 211 del 14.8.2009, pag. 94; regolamento (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale e che abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005, GU L 211 del 14.8.2009, pag. 36.
10 IEA, Energy Policies of IEA Countries: Switzerland, 2018 Review.