Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 78 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la LF sull’imposta preventiva
quali la durata, le valute di emissione o gli interessi. Questi ultimi possono essere fissi, variabili o strutturati (dipendenti da determinati eventi). Il creditore dell’obbligazione ha diritto al rimborso del valore nominale, a cui eventualmente si aggiungono gli interessi.
I cosiddetti prestiti obbligazionari sono emessi in più esemplari a condizioni identiche. Nel caso dell’obbligazione si tratta di un’operazione di credito unitaria, a sé stante. Le cosiddette obbligazioni di cassa vengono emesse in modo continuato in più esemplari a condizioni variabili. I prestiti obbligazionari soddisfano di norma il concetto fiscale di obbligazione a partire da 10 titoli, le obbligazioni di cassa a partire da 20 titoli. Di conseguenza, i singoli rapporti obbligatori non si qualificano di regola come obbligazioni.
Nella prassi esistono altre forme di obbligazioni, fra cui anche rapporti obbligatori combinati con altre componenti (ad es. con i cosiddetti future, opzioni ecc.). Esempi di tali prodotti sono gli strumenti TBTF (cfr. «TBTF»). Il loro trattamento fiscale dipende dal fatto se la componente dell’obbligazione può essere determinata o meno. In caso affermativo, tale parte è trattata come obbligazione. Se non è possibile effettuare una separazione, l’intero prodotto è di regola assoggettato all’imposta come obbligazione.
Obbligazioni Le obbligazioni write-off sono obbligazioni con rinuncia al crewrite-off dito. Al verificarsi di un determinato evento (trigger, analogamente ai CoCos), queste obbligazioni non sono convertite in capitale proprio, bensì ammortizzate. La rinuncia al credito non costituisce un’opzione in caso di crisi, ma è stata scelta dall’emittente sin dal principio come variante. A seconda della forma giuridica dell’istituto emittente (in particolare enti pubblici o società cooperative) questa variante deve essere scelta già solo per il fatto che una conversione in capitale sociale non sarebbe realizzabile.
Prima del loro ammortamento queste obbligazioni dal profilo fiscale rappresentano capitale di terzi. Secondo la legislazione in materia di vigilanza, queste risorse possono essere computate ai fondi propri.
Contestualmente all’introduzione del regime TBTF, le obbligazioni write-off sono state inserite nella legge sulle banche con effetto a partire dal 1° marzo 2012.
Obbligazioni bail-in Le obbligazioni bail-in sono state inserite nella regolamentazione sulle banche con effetto dal 1º luglio 2016. Sono strumenti di debito a copertura delle perdite nell’applicazione di misure in caso di insolvenza e servono alle banche come ulteriore cuscinetto di capitale. Si tratta di prestiti obbligazionari che, in caso di (minaccia di) insolvenza nell’ambito di una procedura