Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/46: Revisione del Codice delle obbligazioni (Difetti di costruzione) · 46 pagine

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Il Tribunale federale ha modificato recentemente questa pratica che è sempre stata fortemente criticata dalla dottrina, rinunciando a vincolare il diritto di riparazione alla quota di proprietà58. Secondo questa pratica, ogni proprietario per piani può ora chiedere all’appaltatore di eliminare l’intero difetto senza essere tenuto a rimborsare una parte delle spese di riparazione. Per quanto riguarda il diritto alla riparazione delle parti comuni, il proprietario per piani deve tuttavia ottenere il consenso della comunione dei proprietari per piani secondo le regole della comproprietà riguardo alle misure edili (art. 712g cpv. 1 in combinato disposto con art. 647c segg. CC).

Natura dispositiva dei diritti legati alla garanzia per i difetti

I diritti per i difetti sono in via di principio di natura dispositiva e possono quindi essere modificati mediante convenzione tra le parti; in particolare è ammissibile limitare o addirittura sopprimere la responsabilità dell’appaltatore o del venditore59. La limitazione della responsabilità deve però rispettare i limiti dell’articolo 100 CO secondo cui l’esclusione della responsabilità per colpa grave e dolo è nulla. Per il personale ausiliario, ad esempio i subappaltatori, la responsabilità può invece essere completamente esclusa (art. 101 cpv. 2 CO). Per il contratto di vendita occorre inoltre rispettare l’articolo 199 CO secondo cui è nulla ogni esclusione o limitazione della garanzia se il venditore ha dissimulato con astuzia al compratore i difetti della cosa. Non è invece chiaro se l’articolo 100 si applica anche al contratto di vendita60. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, le clausole di esclusione della garanzia nei contratti di acquisto di fondi, devono essere interpretate in modo restrittivo: quindi, nel contratto di vendita di un fondo, l’esclusione della garanzia non si applica a un difetto che il compratore non poteva ragionevolmente attendersi61. Questa giurisprudenza si applica soprattutto nei casi in cui una cosa è in ampia misura non adatta per l’uso previsto62.

Cedibilità dei diritti legati alla garanzia per i difetti

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale i diritti di risoluzione e di riduzione del prezzo non sono, in quanto diritti costitutivi, cedibili prima dell’esercizio della scelta del diritto di garanzia che s’intende esercitare. Possono essere ceduti soltanto i crediti (sorti dopo la scelta) di rimborso totale o parziale del pagamento effettuato. Anche la pretesa di riparazione è cedibile63 come pure la pretesa di risarcimento dei danni in quanto credito pecuniario. Una parte della dottrina è invece favorevole

58 Cfr. in proposito DTF 145 III 8 consid. 3.5.

59 DTF 118 II 142 consid. 1a; 11 II 239 consid. 5a/aa; 109 II 213 consid. 1a; 91 II 344 consid. 2a.

60 Finora la questione è stata lasciata aperta dal Tribunale federale; cfr. DTF 126 III 59 consid. 4a; 107 II 161 consid. 7b; sentenza del TF 4C.295/2004 del 12 novembre 2004 consid. 5.2.

61 DTF 130 III 686 consid. 4.3.1; 107 II 161 consid. 6c; da ultimo sentenza del TF 4A_444/2017 del 12 aprile 2018 consid. 5.1.

62 La sentenza del TF 4A_444/2017 del 12 aprile 2018 riguarda un edificio con fondazioni insufficienti. In un’ottica relativa il prezzo dell’eliminazione di questo difetto ammontava soltanto al 5 per cento del prezzo di vendita, ma il difetto avrebbe potuto cagionare l’instabilità dell’edificio. Il Tribunale federale ha deciso che il difetto andava oltre ciò che il compratore poteva ragionevolmente attendersi.

63 DTF 114 II 239 consid. 5c/aa, bb con rimando anche GAUCH, Werkvertrag, 3a ed., N. 1781 segg.