Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 206 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 194Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo relativo alla LE-UDSC e alla LTDo
Figura 3: Ripercussioni degli obblighi di agire sui gruppi di imprese
Autorizzazione
Se desiderano beneficiare di un’autorizzazione e quindi in futuro di un processo semplificato, le imprese devono sostenere l’onere iniziale di una procedura di autorizzazione (attualmente cartacea). Così facendo le future autorizzazioni relative a merci e procedure possono essere verificate automaticamente. Nel complesso, grazie alla semplificazione sono previste ripercussioni positive per PMI e grandi imprese. Gli spedizionieri traggono vantaggio dalle semplificazioni poiché grazie alla verifica automatica tramite l’interfaccia per clienti registrati non devono più raccogliere tutte le autorizzazioni. Tuttavia, devono comunque soddisfare requisiti qualitativi e spesso assumere il ruolo di responsabile dei dati (ciò costituisce una novità). Si prevede che l’uniformazione della procedura di autorizzazione per i depositi doganali e i depositi fiscali avrà ripercussioni positive, migliorando la qualità della procedura e dei dati.
Dichiarazione
Con un conto sul portale le imprese possono beneficiare di aiuti per le dichiarazioni, maggiore indipendenza nei tempi, cronistoria dei dati e ulteriori semplificazioni nonché di un tempestivo esame della plausibilità dei dati. Ciò comporta ripercussioni positive di questo obbligo di agire per le imprese. Se la dichiarazione avviene tramite un’interfaccia, l’interlocutore si assume la responsabilità relativamente agli oneri della regolamentazione poiché programma autonomamente la logica del proprio software professionale. Questo obbligo di agire non ha ripercussioni per i depositi doganali e i depositi fiscali.
Indicazione del riferimento
Le PMI e le grandi imprese possono di nuovo occuparsi autonomamente dell’indicazione del riferimento, in genere affidato allo spedizioniere, e indicare per esempio il numero di targa dell’autocarro che effettua il trasporto. Sulla piattaforma le operazioni relative all’indicazione del riferimento vengono notevolmente semplificate e corredate dall’offerta di aiuti. Si prevedono ripercussioni neutre. Siccome la maggior parte degli spedizionieri effettua già le operazioni di indicazione del riferimento nel proprio software professionale, questo obbligo di agire non comporta praticamente ripercussioni sotto forma di oneri supplementari per gli spedizionieri, che tuttavia possono beneficiare anch’esso delle semplificazioni. Questo obbligo di agire non ha ripercussioni per gli operatori del traffico pesante, così come per i gestori di depositi doganali e depositi fiscali.