Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine

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Coop, Migros e IG Detailhandel Schweiz temono risultati contrarianti per le cosiddette forniture DDP8, delle quali il fornitore estero è responsabile del trasporto e dell’imposizione doganale. L’acquirente svizzero non è coinvolto in alcun modo. Ciononostante, la soluzione proposta9 darebbe la possibilità di rivalersi su di lui. I tre partecipanti chiedono pertanto che le riscossioni posticipate dei tributi avvengano sempre tramite un responsabile della procedura digitale, cui compete la regolare imposizione doganale. All’articolo 7 lettera e numero 1 AP-LE-UDSC deve essere aggiunto che l’acquirente svizzero è responsabile delle merci solo se la dichiarazione delle merci e l’imposizione doganale sono effettuati da lui o per suo conto.

Lettera f

Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS sostengono che la formulazione nella lettera f è errata o dà adito a fraintendimenti. Corretto è che i responsabili dei dati sono persone giuridiche che effettuano le dichiarazioni delle merci. Può trattarsi dei responsabili dei dati incaricati dai responsabili delle merci o dello stesso responsabile delle merci che incarica i propri dipendenti di effettuare le dichiarazioni.

In relazione anche con l’articolo 7 lettera e numero 1, Coop, Migros e IG Detailhandel Schweiz auspicano che «per il responsabile delle merci» sia stralciato dalla definizione.

Lettera g

Coop, Migros, SSC, USAM, IG Detailhandel Schweiz e AFS affermano che la dichiarazione delle merci non contiene informazioni sul trasporto, pertanto non è toccata dall’indicazione del riferimento a livello di contenuto. Per l’indicazione del riferimento e per la dichiarazione delle informazioni sul trasporto occorre prevedere una dichiarazione separata.

Anche Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS auspicano una definizione più precisa di «responsabile del trasporto», poiché in molti trasporti non è chiaro chi li esegue. Propongono che il responsabile del trasporto sia la persona giuridica incaricata del trasporto.

Secondo le FFS e Deutsche Bahn Cargo, la nozione di «responsabile del trasporto» non è nota a livello internazionale, quindi può dar adito a fraintendimenti. In analogia con gli accordi internazionali deve essere utilizzato «vettore».

4.1.2 Titolo secondo: Dichiarazione delle merci

Capitolo 1: Obbligo di dichiarazione, indicazione del riferimento, attivazione Articolo 8 Obbligo di dichiarazione

Coop, Migros, IG Detailhandel Schweiz, SSC, AFS e USAM propongono una formulazione secondo la quale le merci non soggette all’obbligo di dichiarazione e le merci per le quali è stata attivata la dichiarazione conformemente all’articolo 13 AP-LE-UDSC possono attraversare il confine doganale indipendentemente dal giorno della settimana e dall’orario. Sono fatte salve disposizioni di altro tenore, che non competono all’UDSC10.

Capoverso 1

Coop, Migros, SSC, USAM e IG Detailhandel Schweiz fanno riferimento a un nuovo articolo 8 capoverso 6 AP-LE-UDSC e chiedono una precisazione nel senso che devono essere dichiarate le merci importate, esportate o fatte transitare oppure che sono soggette a

8 DDP: «Delivered Duty Payed». Il venditore deve fornire la merce a proprie spese e assumendosene i rischi fino al luogo di destinazione nel Paese di importazione, evadere tutte le formalità e provvedere a tutte le spese e ai tributi all’importazione.

9 P. es. in caso di riscossioni posticipate dei tributi.

10 P. es. il divieto di circolazione notturna.