Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/67: Legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) · 67 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 36Fedlex · Rapporto sui risultati
5.1.10.2 Art. 32 Ripartizione delle spese tra Confederazione e Cantoni
NE sottolinea che fissare una chiave di ripartizione nella legge non permette flessibilità e possibilità di adeguamento. Sarebbe meglio stabilire i principi per gli emolumenti e incaricare la corporazione di attuarli. Non è regolata nemmeno la ripartizione tra i Cantoni (NE, TG e ZG). Sarebbe auspicabile specificare i criteri di base (NE) o disciplinare la chiave di ripartizione stessa nella legge, o almeno chi fissa questa chiave di ripartizione (ZG). SG ritiene inaccettabile la ripartizione dei costi in 25 per cento (Confederazione) e 75 per cento (Cantoni). La partecipazione della Confederazione ai costi deve essere almeno del 50 per cento (SG, SO e ZH). CPS fa notare che si dovrebbe puntare a una congruenza tra la suddivisione dei costi in proporzione di 1:3 e la rappresentanza in proporzione di 2:6 nel comitato. L’evoluzione dei costi dei progetti TIC è spesso difficile da prevedere (VD). È quindi importante prevedere dei meccanismi che permettano ai Cantoni di mantenere il controllo sui loro obblighi. Si dovrebbe stabilire un preventivo dettagliato e vincolante. Non è chiaro il rapporto con l’articolo 31 (TribApp GL). PrivaSphere chiede perché i Cantoni abbiano la possibilità di non aderire se devono comunque pagare.
5.1.11 Sezione 9: Disposizioni finali
5.1.11.1 Art. 33 Esecuzione
BL, GE, TribApp GL, TribCant VD e PJ GE chiedono che la competenza di emanare ordinanze sia attribuita al TF.
5.1.11.2 Art. 35 Referendum ed entrata in vigore
Tredici Cantoni (AG, AR, BE, BL, GE, GR, JU, NW, OW, SG, TG, TI e ZH) nonché PJ GE, VWK ZH, CDDGP, Justitia40/HIS e CPS ritengono che il tempo previsto per l’attuazione sia sufficiente: due (AG, AR, BE, GE, GR, JU, NW, TG, ZH, CDDGP, PJ GE, Justita40/HIS, CPS e VWK ZH) o cinque anni (TI) sembrano adeguati, a seconda del punto di vista. Va chiarito che la gestione degli atti si applica solo agli atti predisposti dopo l’entrata in vigore (AG, AR, BE, BL, GR, JU, NW, TG, ZH, CDDGP, Justita40/HIS, CPS e VWK ZH). Dieci Cantoni (AG, AR, BE, BL, GE, GR, JU, NW, TG e ZH) come pure PJ GE, VWK ZH, CDDGP, Justita40/HIS e CPS sono per un’entrata in vigore scaglionata. BL chiede che le sezioni 2 e 3 entrino in vigore in via anticipata. Sarebbe concepibile anche un’entrata in vigore scaglionata delle singole leggi processuali (TI). A questa strategia si contrappone il timore che potrebbe portare a confusione e generare errori (Bär&Karrer).
TribApp GL fa notare che con i grandi progetti informatici a volte ci vogliono diversi mesi prima che tutto funzioni effettivamente senza problemi. Per questo motivo, la piattaforma dovrebbe essere resa accessibile per un periodo transitorio sufficientemente lungo prima che diventi obbligatorio usarla. Un minimo di quattro anni sembra appropriato (TribApp ZG). AK BS, BAA-DER e BL AV chiedono che, prima dell’entrata in vigore dell’uso obbligatorio, sia previsto un periodo di transizione durante il quale la piattaforma abbia funzionato senza problemi e con tutte le sue funzionalità in forma produttiva (minimo cinque anni). Inoltre, dovrebbero essere esentati dall’obbligo gli avvocati che prevedono di abbandonare la loro attività entro cinque anni dall’entrata in vigore. I procedimenti pendenti devono essere esentati dall’obbligo fino al passaggio in giudicato della loro conclusione (TribApp ZG).
OW osserva che, a livello cantonale, si dovrebbe prevedere anche la possibilità di gestire elettronicamente gli atti e le comunicazioni nell’amministrazione.
TF sottolinea che la questione generale della competenza tra potere giudiziario ed esecutivo determina chi stabilisce l’entrata in vigore.