Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 135 pagine
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Sistema delle indennità
(salario netto, senza deduzione degli oneri sociali. La parte del datore di lavoro è assunta dall’AI, secondo l’art. 25 cpv. 2 LAI):
Primo anno di formazione 300 fr. al mese
Dal secondo anno di formazione 400 fr. al mese
Art. 22 cpv. 5
Con la riforma Ulteriore sviluppo dell’AI, il vigente articolo 22 capoverso 3 LAI diventerà l’articolo 22bis capoverso 2 LAI. Gli assicurati che percepiscono un salario nel quadro della prima formazione professionale hanno per principio diritto agli assegni familiari per ogni figlio, conformemente alla legge del 24 marzo 200645 sugli assegni familiari (LAFam), se il salario corrisponde almeno alla metà dell’importo annuo della rendita completa minima di vecchiaia dell’AVS (art. 13 cpv. 3 LAFam), ovvero 592 franchi al mese o 7110 franchi all’anno, nel 2019. Se il salario è inferiore a questo importo, come può succedere nell’ambito di una prima formazione professionale, e gli assicurati adempiono le condizioni per la concessione degli assegni familiari ai sensi della LAFam, l’AI versa la prestazione per i figli.
Art. 24 cpv. 3
La disposizione del capoverso vigente genera problemi in particolare nel settore dei mezzi ausiliari, in quanto i fornitori che non hanno aderito a una convenzione si trovano di fatto in una situazione migliore rispetto a quelli che vi hanno aderito: possono infatti fatturare alla stessa tariffa degli altri semplicemente in virtù della loro qualifica professionale, mentre gli aderenti alla convenzione devono soddisfare ulteriori requisiti qualitativi.
Occorre dunque che i fornitori non aderenti abbiano non solo gli stessi diritti, ma anche gli stessi doveri dei fornitori aderenti, in modo che l’adesione a una convenzione sia irrilevante. A tal fine, il presente articolo stabilisce che tutte le condizioni fissate contrattualmente (professionali, infrastrutturali, qualitative e pecuniarie) varranno anche per i fornitori non aderenti che vorranno fatturare prestazioni all’AI.
Art. 24bis
Questo articolo garantisce l’armonizzazione tra le regole in materia di tariffe dell’AI, dell’assicurazione contro gli infortuni e dell’AOMS, riprendendo in parte l’articolo 59c OAMal e l’articolo 70 OAINF. Una revisione dell’OAMal che riguarda l’articolo 59c OAMal è stata posta in consultazione e l’articolo 24bis OAI sarà adeguato in base ai risultati che ne scaturiranno.
Art. 24bis cpv. 1
Con la sentenza C-529/2012 del 10 dicembre 2014, il Tribunale amministrativo federale ha constatato che la LAI non contiene prescrizioni materiali per il calcolo delle tariffe. I principi generali e astratti relativi all’ordinamento tariffale e al calcolo dei costi per il rimborso delle prestazioni sono enunciati al capoverso 1.
L’articolo 27 capoverso 2, secondo periodo nLAI conferisce al Consiglio federale il compito di provvedere al coordinamento dell’ordinamento tariffale dell’AI con quelli delle altre assicurazioni sociali. Su questa base, riprendendo l’articolo 70 capoverso 1 OAINF, il presente capoverso rimanda a determinate disposizioni della LAMal in materia di tariffe, che in futuro si applicheranno per analogia anche ai provvedimenti sanitari dell’AI.
Art. 24bis cpv. 2
Ripreso dall’articolo 70 capoverso 2 OAINF (il cui secondo periodo è a sua volta ripreso dall’art. 59c cpv. 1 lett. a e b OAMal), il presente capoverso concretizza i principi enunciati all’articolo 27 capoverso 2 nLAI, in modo coordinato con l’AOMS e l’assicurazione contro gli infortuni.
45 RS 836.2