Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 135 pagine

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disponibili andranno impiegati in primo luogo per i compiti prioritari. Le priorità non vanno però intese nel senso che i compiti meno prioritari vanno esclusi dall’attribuzione dei mezzi, ma semplicemente nel senso che essi vanno ponderati in misura inferiore.

Art. 224ter cpv. 1

I compiti elencati in questa disposizione corrispondono a quelli ammessi secondo l’articolo 101bis capoverso 1 LAVS. L’ordine in cui sono menzionati riflette le priorità nel sostegno al coordinamento dell’assistenza alle persone anziane a livello nazionale, nei lavori di sviluppo e nella formazione continua per il personale ausiliario. Il rilievo dato a questi tre settori corrisponde alla ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: si tratta esattamente degli ambiti di attività delle organizzazioni sussidiate che, per il loro finanziamento da parte degli enti pubblici, dipendono dalla Confederazione, vale a dire dagli aiuti finanziari dell’AVS, i quali coprono fino al 50 per cento dei costi (art. 224 cpv. 3). Circa un quarto degli aiuti finanziari sarà versato per prestazioni in questi tre settori. In particolare con il sostegno dei lavori di sviluppo si intende garantire che l’assistenza alle persone anziane sia destinata agli sviluppi in questa fascia di popolazione e nella società nel suo complesso e che le organizzazioni possano adeguare i propri metodi di lavoro e prestazioni per reagire efficacemente ai nuovi bisogni. I rimanenti compiti previsti nell’ordine di priorità prevedono invece contributi da parte di altre istituzioni pubbliche, in particolare da parte dei Cantoni. L’impegno della Confederazione con gli aiuti finanziari di cui all’articolo 101bis LAVS è inoltre importante per garantire a livello nazionale prestazioni quali la consulenza sociale o condizioni uniformi per il coinvolgimento dei volontari. Circa tre quarti degli aiuti finanziari saranno destinati a questi compiti. Mediante contratti con le organizzazioni, inoltre, la Confederazione garantirà che le prestazioni dirette da essa finanziate vadano a beneficio in particolare delle persone anziane vulnerabili. Nell’ottica del sostegno alle organizzazioni per l’assistenza alle persone anziane, la vulnerabilità va intesa quale cumulo di almeno due delle quattro dimensioni seguenti: capitale economico (risorse materiali), capitale sociale (relazioni), capitale culturale (conoscenze, esperienza) e capitale fisico (salute fisica e psichica)114. In presenza di mezzi limitati, i compiti prioritari andranno ridotti in misura inferiore a quelli meno prioritari. Le priorità non vanno però intese nel senso che si deve rinunciare completamente ai compiti meno prioritari prima di poter ridurre gli altri.

Art. 224ter cpv. 2

L’UFAS è incaricato di disciplinare l’attuazione dell’ordine di priorità in apposite direttive.

Art. 225

Art. 225 cpv. 1 e 3–5

Il termine «sussidi» è sostituito con «aiuti finanziari» (cfr. commento all’art. 222).

Art. 225 cpv. 3

Il vigente capoverso 3 contiene precisazioni relative ai termini applicabili, che non devono essere disciplinati a livello di ordinanza, bensì a livello di direttive dell’UFAS.

3.5 Ordinanza del 18 aprile 1984 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità

Art. 4

La ripresa del sistema di rendite lineare nel settore della previdenza professionale obbligatoria rende necessario un adeguamento dell’articolo 4 OPP 2. Secondo questo articolo, in caso di invalidità parziale, per l’assicurazione del salario ancora percepito occorre ridurre gli importi limite (soglia d’entrata, deduzione di coordinamento e importo limite superiore). Se attualmente è applicata una riduzione degli importi limite in funzione delle frazioni di rendita

114 Nadja Gasser, Carlo Knöpfel, Kurt Seifert, Erst agil, dann fragil. Übergang vom «dritten» zum «vierten» Lebensalter bei vulnerablen Menschen, Zurigo 2015.