Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine

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Coraasp prende atto della proposta di utilizzare valori differenziati a seconda del sesso e si chiede se è un modo per tenere conto delle disparità salariali che interessano tuttora le donne.

La Suva non concorda con il commento a questo articolo secondo cui, in conformità alla prassi del Tribunale federale, sono di regola determinanti i valori del settore privato. L’organo assicurativo reputa infatti che la maggior parte dei posti di lavoro nel settore pubblico siano di per sé accessibili a tutti, per cui tale settore è da considerarsi come facente parte del mercato del lavoro equilibrato. Di conseguenza la limitazione al solo settore privato non è plausibile. La Suva propone quindi di stabilire all’articolo 25 capoverso 3 AP-OAI, in deroga alla prassi vigente, che sono di regola determinanti i valori del settore pubblico e del settore privato.

Diversi Cantoni (SZ, OW, GL, SH, GR, TG, VS, NE, JU), CUAI e Suva si chiedono inoltre se non occorra prevedere, al capoverso 4, che i valori statistici vengano adeguati all’orario di lavoro settimanale usuale nel rispettivo settore piuttosto che a livello aziendale.

Determinazione del reddito senza invalidità (art. 26 AP-OAI)

In merito alla determinazione del reddito senza invalidità hanno espresso un parere la metà dei Cantoni, CUAI, Suva, PES, PSS, USI, UCS, Travail.Suisse e numerose organizzazioni private d’aiuto ai disabili e altre organizzazioni interessate.

I partiti politici, le associazioni mantello nazionali dell’economia, le organizzazioni d’aiuto agli invalidi e altre organizzazioni interessate sono contrari alla proposta di determinare il reddito senza invalidità sulla base del valore totale di tutti i settori economici e di tutti i livelli di competenze unicamente per le persone che non hanno potuto iniziare una formazione professionale a causa dell’invalidità. Questa regola dovrebbe applicarsi anche alle persone che iniziano una formazione o che eventualmente la concludono ma che, a causa della loro disabilità, non possono conseguire lo stesso reddito di una persona con la medesima formazione ma senza disabilità.

Nel complesso la parallelizzazione automatica incontra il favore dei partecipanti, alcuni dei quali formulano qualche proposta di adeguamento.

Computo del reddito effettivamente conseguito quale reddito senza invalidità (art. 26 cpv. 1–3 AP-OAI)

NE, JU e CUAI propongono modifiche di natura linguistica. Sono dell’avviso che sarebbe preferibile usare l’espressione «per principio» anziché «per quanto possibile», dato che quest’ultima fa riferimento alla disponibilità dei dati e che il ricorso ai valori statistici può essere indicato anche se l’importo dell’ultimo reddito è disponibile. NE, JU e CUAI chiedono inoltre di sostituire, nella versione francese, «survenance de l’invalidité» con «survenance de l’atteinte à la santé» in quanto si tratta di nozioni diverse da non confondere.

A giudizio di GE, il cosiddetto metodo straordinario (applicato nel caso dei lavoratori indipendenti i cui redditi non possono essere determinati in modo attendibile) andrebbe codificato a livello di ordinanza, visto che è ammesso da lungo tempo dalla giurisprudenza federale ed è una prassi generalizzata negli uffici AI, specialmente nel contesto economico attuale. Il Cantone ritiene che non si tratti semplicemente di un caso speciale di determinazione dei valori effettivi secondo l’articolo 26 capoverso 2 AP-OAI, come si può leggere nel rapporto esplicativo che accompagna l’avamprogetto, in quanto il metodo in questione permette di determinare sia il reddito senza invalidità, sia il reddito con invalidità ai fini del confronto.

Secondo la Suva, per poter tenere conto di un grado di occupazione superiore al 100 per cento (per una o più attività) nella procedura di determinazione del reddito senza invalidità, occorre presumere che l’assicurato avrebbe continuato a lavorare con un tale grado di occupazione in assenza del danno alla salute. Ciò va stabilito esplicitamente all’articolo 26 capoverso 1 AP-OAI.

La Suva rileva inoltre che, per i lavoratori indipendenti, i soci con un’influenza determinante e i membri della famiglia che lavorano con il capo dell’azienda, la giurisprudenza ha elaborato principi per la valutazione dell’invalidità nel caso in cui i redditi di confronto non possono essere