Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine
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per un’assicurazione sociale che ha quale scopo primario l’integrazione. Il PSS chiede quindi di riformulare l’articolo 26 capoverso 4 AP-OAI integrandovi la prassi attuale.
PES, Travail.Suisse, IH, AGILE nonché le organizzazioni private d’aiuto agli invalidi e altre organizzazioni interessate che si associano alla posizione di AGILE e IH accettano la soppressione delle fasce d’età, pur ritenendo che quelle vigenti siano senz’altro valide in quanto corrispondono allo sviluppo professionale di persone senza danni alla salute.
I partecipanti in questione non concordano invece con le spiegazioni fornite nel rapporto esplicativo secondo cui il reddito senza invalidità delle persone invalide dalla nascita o precoci non viene più determinato in base al valore centrale del settore pubblico e privato, ma soltanto in base a quello del settore privato. Dato che nel caso degli invalidi dalla nascita e di quelli precoci non è dato sapere quale formazione professionale avrebbero intrapreso, occorre considerare un reddito senza invalidità che rispecchi sia il settore privato che quello pubblico.
Gli stessi partecipanti respingono la limitazione, all’articolo 26 capoverso 4 AP-OAI, alle persone che non possono iniziare alcuna formazione professionale. A loro avviso, in conformità alla prassi vigente del Tribunale federale, devono essere incluse anche le persone che iniziano una formazione professionale ed eventualmente la concludono ma le cui possibilità di guadagno, a causa della disabilità, non sono le stesse di quelle di una persona non disabile. Occorre inoltre procedere in base agli stessi principi quando una persona, a causa di un danno alla salute, è sì riuscita a concludere una formazione secondo la LFPr, ma una formazione speciale adeguata alle sue esigenze specifiche. In tal caso, infatti, è praticamente impossibile valutare quale percorso professionale una persona avrebbe intrapreso senza danni alla salute e quali formazioni continue rilevanti dal punto di vista del salario avrebbe seguito dopo alcuni anni di attività professionale. Di conseguenza, basarsi sulla professione scelta a causa del danno alla salute per determinare il reddito senza invalidità porterebbe a una disparità di trattamento ingiustificata verso le persone che a causa della loro disabilità non possono concludere alcuna formazione secondo la LFPr. A questo riguardo PES, Travail.Suisse, IH, AGILE nonché le organizzazioni private d’aiuto agli invalidi e altre organizzazioni interessate che si associano alla posizione di AGILE e IH formulano proposte concrete.
Parallelizzazione dei redditi di confronto (art. 26 cpv. 5-6 AP-OAI)
NE, JU e CUAI ritengono che all’articolo 26 capoverso 5 AP-OAI si faccia confusione tra il reddito che l’assicurato ha conseguito prima del danno alla salute e la nozione di reddito senza invalidità, per cui chiedono di adeguare la formulazione.
Partendo dal presupposto che non dovrebbe succedere spesso che una persona si accontenti volontariamente di un reddito inferiore alla media, la Suva considera accettabile la proposta di compensare anche in questi casi un reddito inferiore alla media, benché ciò sia contrario alla giurisprudenza vigente. Dopotutto, nell’ambito dell’AINF si procede in certa misura a una compensazione tramite il guadagno annuo assicurato. La Suva rileva inoltre che, nella formulazione proposta, l’articolo 26 capoverso 5 AP-OAI non specifica quale sia il salario usuale nel settore e propone un adeguamento affinché sia chiaro che si tratta del valore centrale della RSS usuale nel settore (come indicato nel rapporto esplicativo). Occorre inoltre specificare quale valore centrale della RSS usuale nel settore si intende esattamente (differenziato a seconda del sesso e del livello di competenze oppure no).
UR suggerisce di spostare i capoversi 5 e 6 dopo il capoverso 1, visto che la questione della parallelizzazione si pone soltanto nei casi in cui il reddito senza invalidità è determinato sulla base del reddito effettivo conseguito prima dell’insorgere del danno alla salute, come previsto all’articolo 26 capoverso 1 AP-OAI, e non nei casi in cui è determinato in base a valori statistici, come stabilito all’articolo 26 capoversi 2–4 AP-OAI.
VS suggerisce di specificare, all’articolo 26 capoverso 6 lettera a AP-OAI, se si intende un contratto collettivo di lavoro (CCL) o un contratto normale di lavoro (CNL) valido a livello nazionale o cantonale. Se si intende un CCL o un CNL cantonale, il capoverso 5 sarebbe privo