Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine

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3.6 Pareri in merito al blocco tematico 6: gestione dei casi

3.6.1 In generale

La gestione dei casi ha in linea di massima riscosso un ampio consenso da parte dei partecipanti alla consultazione: una gestione dei casi continua e uniforme per tutta la procedura dell’AI è infatti considerata efficace. Sono altresì salutati con favore l’accento posto sul bisogno di riabilitazione e integrazione e sullo stato di salute dell’assicurato nonché il fatto che il procedimento sia impostato sulle sue risorse e limitazioni. Ha raccolto consensi (di Physioswiss e altri) anche la volontà di garantire una buona interazione dei diversi provvedimenti sanitari e professionali e il loro coordinamento mirato con tutti i fornitori di prestazioni coinvolti.

Critiche sono giunte da alcuni Cantoni e dalla CUAI, che propongono di specificare nell’articolo 41a AP-OAI che per gli assicurati non sussiste alcun diritto alla gestione dei casi e desiderano che alcune parti del suddetto articolo siano disciplinate a livello di direttive. Organizzazioni private d’aiuto agli invalidi e altre cerchie interessate auspicano per contro indicazioni più precise sulla gestione dei casi a livello di ordinanza.

3.6.2 In dettaglio

Articolo 41 capoverso 1 lettere e–fter AP-OAI (abrogate)

Nel complesso sono pervenuti tre pareri al riguardo.

Per BE e ASA, vi è un’incongruenza tra il testo dell’ordinanza e il rapporto esplicativo che va corretta.

ZH propone un modello dinamico per l’attribuzione delle risorse a disposizione degli uffici AI per la gestione dei casi.

Articolo 41a AP-OAI Gestione dei casi

In totale si sono espressi in merito 51 partecipanti alla consultazione.

L’idea di fondo della gestione dei casi è unanimemente condivisa.

Per garantire una gestione obiettiva dei casi, l’AGPP chiede tra l’altro che la persona responsabile della gestione dei casi non si faccia influenzare dagli interessi economici dell’assicurazione. A suo avviso, obiettivi di ordine economico o la fissazione di una quota delle rendite per gli uffici AI e dunque indirettamente per i responsabili dei casi non sono ammissibili. Inoltre non è chiaro quali qualifiche professionali occorrano per occuparsi della gestione dei casi. L’AGPP teme che non vi sia abbastanza personale sufficientemente qualificato in grado di svolgere questo compito impegnativo. Kosek auspica una sensibilizzazione mirata degli uffici AI e dei responsabili della gestione dei casi in merito alla situazione specifica delle persone con malattie rare.

GL, GR, JU, NE, OW, SH, SZ, VS e CUAI esigono l’inserimento di un nuovo capoverso dal seguente tenore: «Non sussiste alcun diritto alla gestione dei casi».

Capoverso 2: GL, GR, JU, NE, OW, SH, SZ, VS e CUAI chiedono di stralciare la menzione degli elementi della gestione dei casi (analisi della situazione del momento, pianificazione, accompagnamento e sorveglianza, coordinamento). Rechtsberatungsstelle UP, AGPP, ZGPP e FMPP domandano invece la seguente aggiunta: «Gli assicurati sono informati regolarmente sullo stato e sull’avanzamento del trattamento dei casi, almeno ogni tre mesi».

Capoverso 3: Rechtsberatungsstelle UP, AGPP, ZGPP e FMPP chiedono la seguente aggiunta: «[…] e perseguono una gestione dei casi orientata al consenso con l’assicurato e il suo personale curante. Promuovono la discussione e la definizione congiunta della procedura e dei suoi risultati, soprattutto per le fasi procedurali di notevole importanza e per l’accertamento del rendimento professionale». Physiotherapia Paediatrica e Physioswiss chiedono una precisazione delle espressioni «tra i diversi attori interessati» e «tutti gli attori» nel rapporto esplicativo.