Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 96 pagine
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medica vengano valutate soltanto da medici che dispongono della specializzazione corrispondente.
Siccome i requisiti professionali per i periti sono stati resi più severi (art. 7l AP-OPGA), per SH e OG SH è indispensabile stabilire condizioni di questo genere anche per i medici dei SMR, in quanto ha poco senso imporre criteri restrittivi per i periti se poi in fin dei conti le relative perizie saranno valutate ed eventualmente giudicate non utilizzabili da medici dei SMR meno qualificati di loro.
Requisiti di base per i periti medici secondo l’articolo 7l capoverso 1 lettere c e d AP-
OPGA
Secondo UR, ZH, SO, CUAI e FMH, il requisito dell’esperienza clinica di almeno cinque anni di cui all’articolo 7l capoverso 1 lettera d AP-OPGA va formulato in maniera più aperta: l’acquisizione di tale esperienza dovrebbe essere possibile anche al di fuori di una funzione medica direttiva in un ospedale o di uno studio medico.
Per quanto concerne l’autorizzazione all’esercizio della professione secondo l’articolo 7l capoverso 1 lettera c AP-OPGA, ASA, Suva e SIM chiedono di formulare la disposizione in modo tale da non escludere i medici che lavorano in un ospedale.
Secondo ASA, SIM, Medas Verband e i centri peritali SMAB e CEMEDEX, tale disposizione va stralciata, in quanto rischia di ostacolare ulteriormente il ricambio generazionale, già di per sé difficile, e perché tutti i medici specialisti devono accumulare almeno cinque anni di esperienza clinica per ottenere il relativo titolo. Sempre nell’ottica di favorire il ricambio generazionale, per SO si dovrebbe consentire che una perizia venga effettuata da due persone, anche se solo una di loro soddisfa i requisiti. Tra gli altri, SH, AG, PMS e FMH sottolineano che in generale almeno due anni di esperienza dovrebbero essere acquisiti in studi medici in Svizzera.
Per PES, organizzazioni private d’aiuto agli invalidi come graap, hiki, AGILE, IH, Pro Infirmis, Pro audito Svizzera, insieme Svizzera, PMS e, tra gli altri, anche FMPP, ZGPP, AGPP e Dr. med. Klaus Begle, i periti parallelamente alla loro attività peritale devono continuare a operare a livello clinico. Secondo graap, hiki, Pro Infirmis, Pro audito Svizzera e altre organizzazioni d’aiuto agli invalidi, occorre stabilire un tetto massimo annuo di perizie per singolo specialista.
Certificazione ad opera della SIM secondo l’articolo 7l capoverso 2 AP-OPGA
PES, Suva, organizzazioni private d’aiuto agli invalidi quali IH, graap, AGILE, Pro audito Svizzera, GREA-CRIAD, Pro Infirmis e altre organizzazioni interessate tra cui SSMC, mfe, SSMIG, Medas Verband e Rechtsberatung UP auspicano che, per quanto concerne la certificazione dei periti, oltre alla formazione SIM vengano riconosciuti anche titoli di capacità equivalenti. A tale proposito, AG rileva che la competenza di decidere quali titoli ulteriori accettare dovrebbe spettare all’autorità di sorveglianza.
Secondo CHUV, i primari e i medici responsabili di servizi di cliniche universitarie vanno esentati da questo requisito in virtù della loro situazione particolare sotto il profilo del perfezionamento professionale. Per FSP, ASNP, SIM e FMH, anche i neuropsicologi riconosciuti a livello federale dovrebbero disporre di un certificato della SIM o di un’attestazione equivalente.
Il CEML chiede di vagliare la formazione SIM odierna nell’ottica dei requisiti futuri e, all’occorrenza, di modificarla, tra l’altro per quanto concerne gli obiettivi della formazione e, in ultima analisi, anche sotto il profilo dei contenuti, della durata e dei costi.
Secondo CEMED SA, da periti che svolgono la loro attività peritale da tanti anni non si può pretendere di seguire una formazione di base di due anni che termina con un esame. Per quanto riguarda questo aspetto, anche VD chiede il riconoscimento di un’equivalenza o un periodo di transizione per acquisire il certificato in questione.
Altri aspetti fondamentali di natura pratica e organizzativa, tra cui la durata della formazione e le capacità della SIM, sono addotti da Suva, SIM, SSMIG, mfe e FMH per sollecitare che il