Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/8: Iv.pa. Obbligo di collaborare dei richiedenti l'asilo e possibilità di controllare i loro cellulari · 19 pagine

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Referenz/Aktenzeichen:

1. Situazione iniziale

L’iniziativa parlamentare depositata il 17 marzo 2017 dal consigliere nazionale Gregor Rutz prevede una modifica della legge sull’asilo affinché i richiedenti l’asilo siano obbligati a consegnare i supporti mobili di dati qualora la loro identità non possa essere accertata in altro modo. Alle autorità competenti viene conferita la competenza di esaminare i supporti consegnati. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) ha dato seguito all’iniziativa il 1° febbraio 2018. Il 21 giugno 2018 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha aderito alla decisione della sua omologa.

L’20 febbraio 2020 la CIP-N ha aperto la consultazione relativa a un progetto preliminare in adempimento dell’iniziativa parlamentare «17.423 n Iv. Pa. Obbligo di collaborare dei richiedenti l’asilo e possibilità di controllare i loro cellulari», che si è conclusa il 4 giugno 2020.

Il progetto prevede che una persona richiedente l’asilo possa essere obbligata, nell’ambito dell’obbligo di collaborazione o dell’esecuzione dell’allontanamento, a lasciare che la SEM valuti i dati personali sui supporti elettronici di dati se la sua identità non può essere accertata in altro modo. Le modifiche definiscono i supporti di dati che possono essere esaminati, la durata del salvataggio intermedio e la conservazione dei dati, nonché la procedura per l’esame dei supporti elettronici di dati.

Nell’ambito della consultazione si sono espressi 53 partecipanti: 25 Cantoni, cinque partiti politici, due associazioni mantello dell’economia e 21 cerchie interessate. 24 Cantoni sono di principio favorevoli. Il Cantone NE è contrario. Cinque partiti hanno fatto pervenire un parere: l’UDC, il PLR e il PPD sostengono il progetto, mentre il PS e il PES lo respingono. Fra le associazioni che si sono espresse l’sgv/usam è favorevole, mentre l’USS è contraria. La maggioranza preponderante delle altre cerchie interessate1 respinge il progetto. Fra i partecipanti invitati alla consultazione hanno espressamente rinunciato a formulare un parere la CDDGP, l’UCS e l’Associazione svizzera dei magistrati2.

2. Contenuto del rapporto sui risultati

Il rapporto sui risultati della consultazione illustra se i partecipanti si sono espressi in termini favorevoli, contrari o scettici e se sono stati proposti emendamenti.

Il presente rapporto offre una sintesi dei risultati della consultazione. Al numero 3 sono riassunti i pareri pervenuti in merito al progetto preliminare. Per le motivazioni dettagliate si rinvia ai pareri originali. L’elenco dei partecipanti che si sono espressi figura nell'allegato.

1 AICH, AsyLex, AvenirSocial, Caritas, CSP, Digitale Gesellschaft, GDS, ACES, ODAGE, SOS, ODAS, OSAR, Sosf, CRS, ACNUR e SCCFA

2 Fra i Cantoni, partiti, associazioni e cerchie interessate invitati a esprimersi non hanno fatto pervenire alcun parere/risposta il Cantone SH, PBD, UDF, EAG, PEV, pvl, Lega, PdL, Organizzazione degli svizzeri all’estero, Economiesuisse, FIZ, Aeroporto Berna, dirittifondamentali.ch, Aeroporto Ginevra, IGFM, Organizzazione internazionale per le Migrazioni, Società degli impiegati di commercio, CNPT, Unione sindacale degli imprenditori, Gruppo per le regioni di montagna, USC, ASB, SGEMKO, ACS, CDOS, Conferenza dei procuratori della svizzera, Terre des Femmes, Terre des Hommes, Travail.Suisse, AUG, ASA e FSFP.