Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/111: Modifica della legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto et modifica dell’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese · 9 pagine

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Compendio

La disposizione concernente il segreto contenuta nella legge sull’IVA (LIVA) deve essere

adeguata affinché l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) possa notificare automaticamente all’Ufficio federale di statistica (UST) e alle autorità del registro di commer-

cio le ditte individuali che dichiarano una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi ai fini

dell’IVA ma che non sono iscritte nel registro di commercio. In futuro non sarà più necessario verificare l’obbligo di iscrizione delle ditte individuali che realizzano una cifra d’affari in-

feriore a 100 000 franchi e ciò consentirà di ridurre l’onere amministrativo di queste ditte e delle autorità del registro di commercio.

Situazione iniziale

Il 12 maggio 2021 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sull’introduzione di una base legale nella legge sull’IVA, secondo la quale gli enti giuridici soggetti all’obbligo di iscrizione nel registro di commercio devono essere sistematicamente notificati alle autorità del registro di commercio e ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare, in collaborazione con il Dipartimento federale dell’interno (DFI), un progetto da porre in consultazione. Per evitare che le autorità cantonali del registro di commercio debbano effettuare chiarimenti circa l’obbligo di iscrizione nel registro di commercio delle ditte individuali non soggette a tale obbligo, tutte le ditte individuali che dichiarano una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi ai fini dell’IVA, ma che non sono iscritte nel registro di commercio, devono essere contrassegnate nel registro IDI a seguito di un confronto automatizzato dei registri. Tale contrassegno sarà visibile unicamente per l’UST, le autorità cantonali del registro di commercio e l’Ufficio federale del registro di commercio (UFRC).

Contenuto del progetto

• Il progetto contiene una modifica dell’obbligo del segreto in capo all’AFC nei confronti

dell’UST, dell’UFRC e delle autorità cantonali del registro di commercio.

• Esso prevede la notifica di tutte le ditte individuali che dichiarano una cifra d’affari di almeno

100 000 franchi ai fini dell’IVA ma che non sono iscritte nel registro di commercio.

• In una seconda fase l’UST adeguerà l’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese

(OIDI) affinché le ditte individuali notificate dall’AFC possano essere contrassegnate nel registro IDI.

• Grazie a questo contrassegno nel registro IDI, le autorità cantonali del registro di commercio

potranno identificare più facilmente le ditte individuali potenzialmente soggette all’obbligo di iscrizione.

• In tal modo si evitano ulteriori chiarimenti nel caso delle ditte individuali non soggette all’ob-

bligo di iscrizione.

• La modifica prevista dell’obbligo del segreto, che permette di contrassegnare le ditte indivi-

duali nel registro IDI, rappresenta la soluzione più semplice per l’AFC, l’UST e l’UFRC. Le autorità cantonali del registro di commercio sono favorevoli a questa procedura.

• Per poter contrassegnare le ditte individuali a seguito della modifica dell’obbligo del segreto

occorre adeguare l’interfaccia tecnica che permette di implementare tale contrassegno nel registro IDI. Questo comporta costi una tantum stimati a 16 000 franchi per l’AFC e a

48 000 franchi per l’UST, ossia complessivamente di 64 000 franchi per la Confederazione. Secondo quanto comunicato dal presidente della Conferenza delle autorità cantonali del registro di commercio, i costi una tantum per l’adeguamento dell’interfaccia sono pressoché pari a quelli sostenuti per l’adeguamento dell’interfaccia relativa all’Indice centrale delle ditte. Per il Cantone di San Gallo, ad esempio, tali costi sarebbero di circa 9000 franchi.