Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/111: Modifica della legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto et modifica dell’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese · 9 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

Nel 2017 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato l’affidabilità dei dati del registro di commercio. In tale occasione il CDF ha individuato circa 12 000 ditte individuali e 900 associazioni che avrebbero dovuto essere iscritte nel registro di commercio ma che non lo erano. Secondo il CDF, gli uffici cantonali del registro di commercio hanno difficoltà a individuare le imprese che devono iscriversi nel registro di commercio. Nel rapporto di verifica CDF-16615 del 16 aprile 20181 il CDF ha raccomandato l’Ufficio federale di giustizia (UFG) di chiarire, insieme all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), in quale misura gli uffici del registro di commercio possono, a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 928a riveduto del Codice delle obbligazioni2 (CO), ottenere spontaneamente informazioni sulle ditte individuali e sulle associazioni assoggettate all’IVA che realizzano una cifra d’affari superiore a 100 000 franchi ma che non sono iscritte nel registro di commercio.

L’articolo 928a CO, entrato in vigore il 1° gennaio 2021, disciplina l’assistenza amministrativa di autorità giudiziarie e amministrative della Confederazione o dei Cantoni nei confronti degli uffici del registro di commercio. Secondo il messaggio del Consiglio federale concernente la modifica del CO, le disposizioni speciali di legge in materia di tutela del segreto, in particolare del segreto fiscale, prevalgono tuttavia sulla suddetta disposizione (cfr. FF 2015 2849, in particolare pag. 2865, ad art. 928a CO). Di conseguenza, l’articolo non costituisce una disposizione speciale in grado di revocare il segreto fiscale sancito nelle leggi fiscali.

Il 20 febbraio 2019 è stata avviata la procedura di consultazione sulla modifica dell’ordinanza sul registro di commercio e dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di registro di commercio. La maggior parte dei partecipanti alla consultazione si è espressa contro la creazione di una base legale nel diritto fiscale, secondo cui le autorità fiscali avrebbero dovuto notificare sistematicamente gli enti giuridici soggetti all’obbligo di iscrizione3. Per questo motivo, è stata abbandonata l’idea di un’eventuale assistenza amministrativa da parte delle autorità fiscali cantonali.

Con decisione del Consiglio federale del 6 marzo 2020, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è stato incaricato di esaminare, d’intesa con il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), la creazione di una base legale nel diritto fiscale, secondo cui le autorità fiscali avrebbero dovuto notificare sistematicamente alle autorità del registro di commercio gli enti giuridici soggetti all’obbligo di iscrizione. Il 12 maggio 2021 l’Esecutivo ha preso atto del rapporto sull’introduzione di una base legale nella legge sull’IVA, secondo la quale gli enti giuridici soggetti all’obbligo di iscrizione nel registro di commercio devono essere sistematicamente notificati alle autorità del registro di commercio.4 Ha incaricato il DFF di elaborare, in collaborazione con il Dipartimento federale dell’interno (DFI), un progetto da porre in consultazione. L’AFC e l’Ufficio federale di statistica (UST), così come l’UFRC, sono giunti alla conclusione che la soluzione più semplice sarebbe stata quella di attuare un simile obbligo di notifica tramite il registro d’identificazione delle imprese (registro IDI) gestito dall’UST, introducendovi una caratteristica (flag) visibile alle autorità del registro di commercio. In questo modo, le informazioni desiderate potrebbero essere messe a disposizione delle autorità cantonali del registro di commercio e dell’UFRC nel registro IDI.

Nel 2020 29 918 ditte individuali erano iscritte nel registro dei contribuenti IVA ma non nel registro di commercio. Di queste ditte, 10 297 hanno realizzato una cifra d’affari inferiore a 100 000 franchi. Le ditte individuali potenzialmente soggette all’obbligo di iscrizione nel registro di commercio erano 19 621.

Il Cantone di Zurigo (4175 ditte) e quello di Appenzello Interno (38 ditte) sono stati rispettivamente il Cantone maggiormente interessato e quello meno interessato da questa situazione.

1 https://www.efk.admin.ch > Pubblicazioni > Sicurezza e ambiente > Giustizia e polizia > Altri articoli: luglio 2018 (https://www.efk.admin.ch/it/pubblicazioni/sicurezza-e-ambiente/giustizia-e-polizia/3341-affidabilita-dei-dati-del-registro-dicommercio-ufficio-federale-di-giustizia.html)

2 RS 220

4 www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > 12 maggio 2021: Le ditte individuali devono essere sistematicamente segnalate alle autorità del registro di commercio (admin.ch)