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Consultazione 2021/118: Modifica dell’ordinanza sulla sorveglianza (sorveglianza, solvibilità, norme di comportamento, intermediazione assicurativa) · 71 pagine
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6 Gli scenari che il modello utilizzato non rappresenta a sufficienza devono essere considerati nel capitale previsto.
7 La FINMA stabilisce come gli scenari siano eventualmente da considerare nel capitale previsto, segnatamente mediante aggregazione, cambiamento del modello o maggiorazioni sul capitale previsto.
Titolo prima dell’art. 44
Capitolo 7: Modelli
Art. 44 Principio
(art. 9b LSA)
1 Le imprese di assicurazione devono determinare la propria solvibilità secondo un modello standard della FINMA.
2 Un’impresa di assicurazione può determinare parzialmente o integralmente la propria solvibilità secondo un proprio modello (modello interno), se quest’ultimo è approvato dalla FINMA.
Art. 45 Modelli standard
(art. 9b LSA)
1 La FINMA elabora o designa modelli standard che rappresentano a sufficienza i profili di rischio della maggior parte delle imprese di assicurazione.
2 Decide quale modello standard un’impresa di assicurazione deve impiegare.
3 Se il modello standard impiegato non rappresenta a sufficienza la specifica situazione di rischio di un’impresa di assicurazione, la FINMA può esigere che:
a. il modello standard sia adeguato;
b. gli scenari siano considerati nel capitale previsto; oppure
c. sia utilizzato un altro modello standard o un modello interno.
4 Per gli investimenti garantiti direttamente o indirettamente da pegno immobiliare (ipoteche), il modello standard per i rischi di credito nel SST si basa sulle prescrizioni per l’approccio standard internazionale secondo l’AS-BRI dell’ordinanza del 1° giugno 20123 sui fondi propri. Nell’attuazione la FINMA può considerare specifici punti di vista in ambito assicurativo.
5 La FINMA può utilizzare software open source per le applicazioni dei modeli standard.
Art. 46 Modello interno o adeguamento di un modello standard
(art. 9b LSA)
1 La FINMA autorizza l’impiego di un modello interno o l’adeguamento designato dalla FINMA come soggetto all’obbligo di autorizzazione di un modello standard se: