Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/118: Modifica dell’ordinanza sulla sorveglianza (sorveglianza, solvibilità, norme di comportamento, intermediazione assicurativa) · 85 pagine

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un valore che rifletta l’onere per l’adempimento degli impegni e possa essere utilizzato per constatare se gli attivi sono sufficienti per onorare gli impegni garantiti alla controparte.

Per gli strumenti di capitale assorbenti il rischio, l’insolvenza dell’impresa di assicurazione ha una rilevanza limitata: se incombono problemi di liquidità o di sovraindebitamento dell’impresa di assicurazione, si procede all’ammortamento, alla conversione o alla proroga delle scadenze di uno strumento di capitale assorbente il rischio ammesso sulla base della configurazione del contratto. Questi strumenti di capitale assorbenti il rischio non portano all’insolvenza dell’impresa di assicurazione, che può dunque scaturire unicamente dalla mancata volontà di pagare, ossia se l’impresa di assicurazione non versa un pagamento convenuto per contratto in violazione delle condizioni contrattuali. Nella prassi questo rischio di insolvenza può essere probabilmente considerato in casi tipici sufficientemente esiguo da poter essere trascurato nella valutazione in base al principio di essenzialità. Di conseguenza, in questi casi può essere utilizzato semplicemente il valore di mercato (se affidabile) senza adeguamenti per gli strumenti di capitale assorbenti il rischio computati o considerati nella determinazione del valore conforme al mercato.

Art. 30 Valutazione degli impegni assicurativi

Capoverso 1

La disposizione disciplina la valutazione conforme al mercato degli impegni assicurativi concretizzando la definizione generale di impegni (art. 27 AP-OS). È stabilito così un collegamento con l’articolo 21 AP-OS: la valutazione conforme al mercato degli impegni assicurativi riguarda l’adempimento delle pretese degli assicurati garantite dai contratti di assicurazione mantenendo costante il livello di protezione del SST ai sensi dell’articolo 22 AP-OS. Dato che il livello di protezione nel SST è richiesto solo per un periodo di 12 mesi, l’effettivo livello di protezione per le pretese a lungo termine sull’intero arco temporale può essere notevolmente ridotto.

La valutazione conforme al mercato degli impegni assicurativi nel SST non è un costrutto teorico. Il valore corrisponde piuttosto al concreto onere finanziario sostenuto per adempiere (costi di adempimento) gli impegni di pagamento derivanti dalle pretese degli assicurati in virtù dei contratti di assicurazione «in un numero sufficiente di casi» (ossia conformemente al livello di protezione). Questo adempimento comporta generalmente anche l’utilizzo di capitale, per cui nei costi di adempimento sono contenuti anche i costi di capitale.

Capoverso 2

Questa norma corrisponde all’allegato 3 in vigore (n. 3 cpv. 2, primo periodo).

Capoverso 3

Qui viene illustrato il calcolo del migliore valore di stima (best estimate). Il primo periodo corrisponde in gran parte al secondo periodo del vigente allegato 3 (n. 3 cpv. 2), anche se per coerenza con l’articolo 21 AP-OS si parta di flussi di pagamento «garantiti» anziché «assicurati per contratto», senza che sia intesa una modifica della prassi. In particolare nel modello standard si deve mantenere la parziale semplificazione utilizzata nella prassi che non considera determinate eccedenze per l’attività in Svizzera.

Il secondo periodo corrisponde al numero marginale 49 della circolare FINMA 2017/3, ma con una formulazione più concisa e nel livello normativo appropriato. Sono specificati i flussi di pagamenti da considerare nel migliore valore di stima. In particolare il migliore valore di stima viene distinto dall’importo minimo di cui al capoverso 4 escludendo i costi di capitale come parte del valore degli impegni assicurativi conformemente all’articolo 30 capoverso 1 AP-OS.

Relativamente al migliore valore di stima si parla ora di flussi di pagamenti «scontati al tasso risk-free» anziché «scontati con una curva di rendimento senza rischio». Questa modifica generalizza l’attuale disciplinamento nell’OS in conformità con la prassi attuale. Mentre la vecchia formulazione si riferisce a una curva dei rendimenti per le obbligazioni risk-free, la nuova formulazione consente ora in particolare anche l’attualizzazione con un fattore di sconto dato da un conto di risparmio risk-free, a brevissimo termine, proiettato nel futuro secondo un modello