Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati
Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8
fraWatt, Satom SA e VFS). I partecipanti costruzionesvizzera, economiesuisse, EIT.swiss, Entwicklung Schweiz, HotellerieSuisse, metal.suisse, Società Svizzera degli Impresari Costruttori, USAM, Swiss Krono AG, The Branch e VZI chiedono una relativa integrazione delle costruzioni nuove sostitutive.
L’USPI vuole che possano beneficiare dei contributi globali solo i Cantoni in cui non vigono divieti per i riscaldamenti a combustibili fossili né obblighi di risanamento. AgorA, ISOLSUISSE, Prométerre e i membri dell’USC chiedono l’estensione del Programma Edifici agli edifici delle aziende (agricole) e Holzbau Schweiz, Lignum, Pozzi di carbonio legno svizzero e Swiss Krono AG propongono di indennizzare la sostituzione di materiali edili con il legno nonché l’analisi del ciclo di vita dei materiali edili. Per la Satom SA e l’asep è importante che i nuovi allacciamenti a reti di riscaldamento ampiamente non alimentate a combustibili fossili siano fondamentalmente equiparate a una sostituzione del riscaldamento.
Una persona privata non approva il fatto che la Confederazione faccia dipendere i contributi dalle misure dei Cantoni. I Cantoni SH e TG chiedono che, a differenza del progetto (cpv. 2 lett. b), il contributo di base possa ammontare al 60 per cento dei fondi disponibili. La DCPA nonché i Cantoni UR, GL, FR, SG e AG fanno notare che il fattore due nel calcolo del contributo complementare (al massimo il doppio del credito autorizzato da un Cantone per il suo Programma Edifici) deve essere garantito anche a lungo termine. Il Cantone BE nonché PEV, membri dell’Alleanza climatica, PS, SSES e asep chiedono che i contributi complementari possano ammontare fino a tre volte l’importo dei fondi autorizzati dai Cantoni. Per i Cantoni ZG e FR sarebbe invece importante definire un fattore minimo che eviti grandi differenze tra i fattori complementari dei Cantoni.
La promozione di programmi d’incentivazione per la sostituzione di impianti per la produzione di calore di cui all’articolo 34 capoverso 3 viene accolta con favore da molti Cantoni (LU, OW, NW, GL, FR, SO, SG, AG e TI) nonché da aeesuisse, DCPA Centre Patronal, Consiglio dei PF, PEV, FER, membri dell’Alleanza climatica, ASI, Raiffeisen Svizzera, Unione Svizzera degli Studi Consulenti d’ingegneria, PS, SSES e swissolar. Alcuni partecipanti, tra cui i Cantoni BE, FR, e VD nonché PVE, Verdi, Giovani del centro Svizzera, PS e USS, ritengono insufficiente l’importo della promozione e ECO SWISS propone di utilizzare per questa promozione i fondi provenienti dalle varie sanzioni previste dalla legge sul CO2 o da quelli della geotermia. Per l’USS e Travail.Suisse è però importante che i fondi supplementari non provengano dalla tassa sul CO2. Le organizzazioni aeesuisse e swissolar chiedono che dopo il 2030 sia possibile utilizzare inoltre i fondi previsti per la sostituzione del riscaldamento nel Programma Edifici. Secondo InfraWatt e VFS, nelle aree prioritarie per le reti termiche i riscaldamenti individuali devono essere promossi solo in casi eccezionali. Per Groupe E e l’Associazione dei produttori di H2 è importante a medio termine che vengano promossi anche i riscaldamenti alimentati con celle a combustibile. Per il Cantone VD la disposizione è ancora troppo imprecisa. Inoltre dovrebbero poterne beneficiare anche gli edifici agricoli. Il Cantone TG fa notare che la misura di sostegno diventa tuttavia superflua se vengono aumentati i fondi per i Programmi Edifici dei Cantoni. I membri dell’Alleanza climatica e la SSES chiedono inoltre un obbligo di risanamento per i riscaldamenti più vecchi di 25 anni e un premio alla demolizione per la sostituzione di riscaldamenti che non hanno ancora raggiunto il loro fine vita economico e tecnico.
Articolo 34a
I Cantoni LU, UR, GL, FR, BL, SG, AG, GE nonché aeesuisse, DCPA, ewz, ISOLSUISSE, Fondazione per la protezione dei consumatori, suissetec, Swisspower AG e UFS accolgono positivamente la promozione della geotermia. Geothermie Schweiz e il Cantone VD chiedono più fondi per la geotermia, ma accolgono con favore la promozione a tempo indeterminato. Per la FER è importante che nonostante la promozione della geotermia sia preservata la libera concorrenza, mentre arv Baustoffrecycling respinge la promozione della geotermia. A complemento del progetto viene spesso menzionata in particolare l’estensione della misura di sostegno alla produzione e all’immissione di gas rinnovabili, tra l’altro dal Cantone AG, alcuni rappresentanti delle energie rinnovabili nonché dei settori dell’energia elettrica e del gas (ad es. aeesuisse, ewb, Ökostrom Schweiz, Gaznat e ASIG, economiesuisse, i membri dell’USC e l’Unione delle città. Altre richieste di integrazioni riguardano lo sfruttamento
26/40 BAFU-D-648A3401/1468