Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

dell’energia solare (aeesuisse, IPCCS, membri di Patrimonio Svizzero e swissolar), progetti per ridurre ed evitare il consumo di energia (Unione Svizzera degli Studi Consulenti d’ingegneria e swisscleantech), progetti per lo sviluppo e la produzione di combustibili rinnovabili (Biofuels Schweiz e una persona privata) nonché l’idrogeno verde (Cantone JU). A tale scopo occorre mettere a disposizioni fondi supplementari.

Viene approvata in larga parte anche la promozione di pianificazioni energetiche (Cantoni BE, UR,

NW, GL, FR, SO, BL, SH, SG, AG, TG, TI, GE, JU nonché aeesuisse, DCPA, ewz, InfraWatt, ISOL-SUISSE, asep, Swisspower AG, UFS, VFS e AES). Solo arv Baustoffrecycling e l’USPI respingono la promozione delle pianificazioni energetiche. Per il Cantone JU sarebbe appropriato concedere i fondi fino al 2035. Secondo il Cantone TI non si deve confondere la pianificazione energetica con quella del territorio, ragione per cui occorre stralciare la definizione di pianificazione energetica «territoriale», Per il Cantone BE è importante che vengano promosse anche pianificazioni energetiche regionali nonché aggiornamenti di pianificazioni esistenti, ma gli obblighi di allacciamento non dovrebbero essere una parte integrante obbligatoria delle pianificazioni. I Cantoni FR e JU chiedono sostegno per la realizzazione di queste pianificazioni energetiche. L’Unione delle città vuole che oltre alle pianificazioni energetiche vengano sostenuti anche altri piani di utilizzazione speciale. Per l’asep e il VFS è inoltre importante che i dati delle pianificazioni energetiche siano accessibili al pubblico. Il GLP e i membri di Patrimonio Svizzero chiedono la menzione specifica dell’energia solare come asse strategico nelle pianificazioni energetiche.

Articolo 35

La prosecuzione del fondo per le tecnologie viene accolta con favore, ma i membri dell’Alleanza climatica, il PS, la SSES e l’asep suggeriscono di concentrarsi maggiormente in futuro su progetti scalabili rapidamente.

Il progetto prevede di potenziare il fondo per le tecnologie in misura tale che possa coprire i rischi degli investimenti nella costruzione o nell’ampliamento di reti termiche. Questo potenziamento viene sostenuto dai Cantoni LU, SH, TG, GE nonché tra l’altro da aeesuisse, ewz, PLR, H2 Energy AG, InfraWatt, ISOLSUISSE, asep, Pozzi di carbonio legno svizzero, Unione delle città, suissetec, swissolar e AES. Solo ECO SWISS si dichiara contraria al potenziamento del fondo per le tecnologie. Molti di questi partecipanti rimarcano che l’importo previsto per il potenziamento è troppo basso (aeesuisse, InfraWatt, asep, Città di Zurigo, Unione delle città, suissetec, swissolar e VFS). Per InfraWatt va ripensato il limite temporale della promozione. Per l’Associazione Mobilità H2 e H2 Energy AG é importante che la promozione sia strutturata in modo tecnologicamente neutrale e per la Città di Zurigo e l’Unione delle città è importante che vengano esplicitamente coinvolti gli impianti di raffreddamento. Swisspower AG, invece, preferisce contributi di sostegno al posto di coperture dei rischi per le reti termiche.

Oltre a ciò, casafair, membri dell’Alleanza climatica, PS e SSES nonché il Cantone LU, chiedono che il fondo per le tecnologie debba inoltre contribuire alla sostenibilità degli investimenti nella sostituzione di riscaldamenti a combustibili fossili con alternative rinnovabili. Con ulteriori mezzi il fondo per le tecnologie deve sostenere anche misure di adeguamento (Cantoni UR, GL, AI, TI nonché Arbeitsgruppe Berggebiet, CGCA, SAB) e la Città di Zurigo con l’Unione delle città individuano un’esigenza di promozione supplementare per lo stoccaggio stagionale di energie rinnovabili.

Articolo 36

La nuova base di misurazione per la ridistribuzione della quota dei proventi della tassa sul CO2 spettante all’economia (cpv. 3) viene accolta con favore da GGS, Travail.Suisse e da ACCP e CCCC. Ora per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni si considera la somma salariale determinante. Il Cantone BE chiede che le modifiche non causino alcuno svantaggio ai membri delle famiglie che lavorano nell’agricoltura. E il Cantone VD fa notare che la ridistribuzione tramite le casse malati non raggiunge tutte le persone. CCL Schweiz, energie-wende-ja, PVE, GPEV, i membri dell’Alleanza climatica, USS, PS, SSES e swisscleantech suggeriscono di aumentare la visibilità della ridistribuzione.

27/40 BAFU-D-648A3401/1468