Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 21 pagine

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Considerazione di altri progetti del PROSTRA

Diversi partecipanti, in particolare i Cantoni e i Comuni interessati, vorrebbero avere informazioni sull'attuazione dei progetti concreti in fase di pianificazione oltre ai progetti di ampliamento del PROSTRA, principalmente svincoli e corsie dinamiche (PUN).

Queste ultime sono controverse: ben accolte da alcuni (tra cui UDC e associazioni imprenditoriali) in quanto provvedimenti di rapida attuazione, sono contrastate da altri (tra cui PS e I Verdi) perché considerate misure di aumento della capacità da includere nel PROSTRA e quindi soggette a referendum. Questi chiedono che le corsie aggiuntive dei progetti PUN siano riservate al car pooling e possano essere utilizzate solo da auto con almeno due occupanti.

Coordinamento trasversale della pianificazione

Alcuni interpellati (tra cui DCPA, BE e FSU) criticano il coordinamento dei progetti federali a livello nazionale, cantonale e locale. Ritengono che nella pianificazione nazionale, la Confederazione debba garantire il coordinamento tra insediamenti, trasporti e ambiente a tutti i livelli amministrativi. Dal progetto posto in consultazione non è sufficientemente chiaro in che misura questo principio sia rispettato. Si aspettano che in particolare i programmi di agglomerato e i relativi scenari futuri con gli sviluppi perseguiti di insediamenti e trasporti costituiscano una base vincolante per l'aggiornamento del PROSTRA.

Altri (tra cui AR) sottolineano che la pianificazione territoriale è di competenza dei Cantoni e non della Confederazione. Il Progetto territoriale Svizzera rappresenta solo una linea guida federale.

Interfacce con le strade secondarie

Alcuni partecipanti (tra cui DCPA e TCS) vorrebbero maggiori informazioni sul traffico che si riversa sulla rete stradale secondaria creando sempre maggiori disagi in caso di congestionamenti delle strade nazionali nonché sulla funzionalità degli svincoli che collegano le due reti. A tal fine si ritiene necessario introdurre e implementare un monitoraggio.

Attuazione accelerata dei progetti approvati

Un'associazione professionale (TCS) si aspetta dalla Confederazione un utilizzo più efficiente delle risorse finanziarie per l'adattamento dei tratti autostradali costantemente congestionati. Il passato dimostra che ricorsi e altre opposizioni ritardano sistematicamente l'attuazione di progetti già approvati dal Parlamento. Il TCS chiede un piano d'azione, comprendente provvedimenti legali, in cui il Consiglio federale spieghi come intende limitare il blocco dei progetti approvati e aumentare l'affidabilità dell'attuazione del PROSTRA.

Sostituzione dei prelievi fiscali sugli oli minerali; preoccupazioni per la futura alimentazione del FOSTRA

Diversi partecipanti (tra cui partiti, DCPA e Cantoni) ricordano che le entrate della Confederazione derivanti dalle tasse sugli oli minerali continueranno a diminuire a causa della progressiva elettrificazione del parco veicoli. A medio termine sarà pertanto necessario un nuovo modello di finanziamento dell'infrastruttura stradale e il Consiglio federale dovrà illustrare come saranno alimentati il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) e il Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS).

Alcuni interpellati (tra cui DCPA e UDC) chiedono una maggiore partecipazione dei veicoli elettrici al finanziamento dell'infrastruttura stradale. Inoltre, chiedono al Consiglio federale di ripartire tra gli utenti i costi per l'utilizzo delle infrastrutture di mobilità secondo il principio di causalità e indipendentemente dalla modalità di trasporto, e di coinvolgere in egual misura tutte le modalità di trasporto e categorie di pendolari (ad es. anche gli utenti di abbonamenti di comunità).