Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 21 pagine
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3.3 Limite di spesa per esercizio, manutenzione e sistemazione delle strade nazionali per il periodo 2024-2027
Un'ampia maggioranza (tra cui DCPA, Alleanza del centro, PLR, Verdi liberali, UDC, Unione delle città svizzere, Swissmem e USS) ritiene comprensibili le spiegazioni sul limite di spesa e concorda con l'importo proposto. Ciononostante, i partecipanti alla consultazione hanno presentato diverse osservazioni sul finanziamento.
Importo del limite di spesa
Per l'UDC non è chiaro per quale motivo si debbano risparmiare 200 milioni di franchi all'anno aumentando l'efficienza nell'esercizio, nella manutenzione e nella sistemazione delle strade nazionali. Il partito ritiene che l'efficienza vada migliorata costantemente e si oppone pertanto alla proposta di riduzione annuale del fabbisogno finanziario di 200 milioni di franchi, chiedendo un aumento del limite di spesa pari a tale importo.
L'UDC e le organizzazioni a sfondo economico chiedono un trasferimento immediato dei contributi federali destinati alle infrastrutture di trasporto di città e agglomerati a favore degli interventi di sistemazione, manutenzione e decongestionamento delle strade nazionali.
Il TCS chiede maggiori risorse per migliorare lo sfruttamento delle capacità, intervenire contro l'invecchiamento dell'infrastruttura e gestire l'estensione della rete. Il Cantone GE chiede che il limite di spesa venga aumentato per versare un contributo annuo ai costi di ricerca e standardizzazione nel settore stradale.
autosuisse vorrebbe prevenire eventuali incertezze di approvvigionamento e le ripercussioni finanziarie delle varie crisi in atto fissando un limite di spesa sufficientemente elevato.
Utilizzo dei fondi
Alcuni partiti (tra cui PS, I Verdi, Verdi Liberali e PEV) e organizzazioni ambientaliste sono favorevoli al finanziamento di provvedimenti per ridurre l'inquinamento acustico, minimizzare l'impatto climatico e ambientale e diminuire il traffico. Nell'ambito della manutenzione e della sistemazione delle strade, devono essere esaminate e disposte fino al risanamento misure di accompagnamento come la riduzione dei limiti di velocità, da finanziare attraverso il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). L'UDC è invece contrario al finanziamento di misure antirumore, corridoi faunistici e sistemi di filtraggio delle acque reflue stradali con le risorse del FOSTRA. Riguardo alle spese per le corsie dinamiche si rileva la situazione opposta: PS, I Verdi, WWF, Greenpeace e ATA le rifiutano, mentre UDC e organizzazioni imprenditoriali le approvano.
L'obiettivo di produrre energie rinnovabili su superfici dell'infrastruttura delle strade nazionali è accolto con favore. La DCPA va oltre e si aspetta una posizione più proattiva da parte della Confederazione / dell'USTRA. Gli interventi di ottimizzazione, come barriere antirumore, coperture delle strade nazionali o impianti fotovoltaici che comportano ulteriori benefici economici, ecologici e sociali, devono essere sistematicamente esaminati e integrati nei progetti. Per la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio non è chiaro quale sia la percentuale dei fondi del limite di spesa destinata a sostenibilità, biodiversità e produzione di energia rinnovabile. Vorrebbe che queste spese fossero indicate separatamente.
I Cantoni FR, NE e GE ritengono che i contributi cantonali ai tratti NEB non siano stati completamente spesi. Vorrebbero che fossero riassegnati a tali tratti o utilizzati per altri scopi rilevanti per i Cantoni e i Comuni, oltre a finanziare la ricerca e i lavori di standardizzazione per fornire gratuitamente norme in ambito stradale.
3.4 Completezza del PROSTRA
Un'ampia maggioranza (tra cui DCPA, Alleanza del centro, I Verdi Liberali, UDC, UDF, PEV, PLR, Unione delle città svizzere, economiesuisse e Società Svizzera degli Impresari-Costruttori) non mette in generale in discussione l'aggiornamento del PROSTRA riguardo alla sua estensione.