Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 124 pagine
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In Svizzera la libera scelta del mezzo di trasporto è incontestata, pertanto il Consiglio federale, per raggiungere gli obiettivi di tutela climatica nel campo della mobilità, punta primariamente sull’elettrificazione del parco veicoli, sull’ulteriore inasprimento delle normative in materia di CO2 per autovetture e furgoni nuovi, sul mantenimento dell’obbligo di compensazione per gli importatori di combustibili fossili e sul trasferimento del traffico verso i trasporti pubblici e la bicicletta. A latere esiste una serie di misure di piccola e media portata da attuare e coordinare fra loro.
L’allocazione dei fondi per esercizio, manutenzione e sistemazione/potenziamento delle strade nazionali intende porre l’USTRA nelle condizioni di assolvere ai propri compiti con maggiore rispetto delle esigenze di protezione ambientale, di allestire stazioni di ricarica veloce nelle aree di sosta e produrre energie rinnovabili sulle superfici delle infrastrutture delle strade nazionali.
L’auspicato trasferimento del traffico stradale privato è stato recepito nei principi espressi dalla Parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti e nelle Prospettive di traffico del DATEC.
1.4.3 Strategia Biodiversità Svizzera
La Strategia Biodiversità Svizzera (SBS) richiede, fra l’altro, che i trasporti non provochino effetti di frammentazione aggiuntivi. In altri termini questo significa dare la priorità a un migliore utilizzo delle infrastrutture esistenti rispetto alla costruzione di nuove opere; in secondo luogo, ove si opti comunque per nuove realizzazioni, occorre sempre garantire la tutela degli habitat naturali sensibili e le possibilità di spostamento per la fauna. Tali principi sono sanciti nella Parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti e devono essere considerati ai fini dell’aggiornamento del PROSTRA.
La SBS sarà attuata tramite le misure del Piano d’azione Biodiversità (AP-SBS). Dal 2001 esiste un obbligo di risanamento in capo a chi interrompa i passaggi faunistici di rilevanza interregionale. Il piano di risanamento14 elaborato è stato quindi velocizzato e potenziato nel quadro del suddetto Piano d’azione, anche tenendo conto dei tratti NEB. L’USTRA contribuisce a promuovere la biodiversità con la gestione sostenibile e la manutenzione delle aree verdi lungo le strade nazionali: si tratta di 4300 ettari di superfici, di cui il 20% è stato indicato come spazio prioritario per la biodiversità e sarà amministrato secondo criteri naturalistici e in linea con le caratteristiche del territorio. Fra questi spazi figurano, fra l’altro, prati fioriti di falciatura tardiva, siepi strutturate e piccole strutture per rettili. L’USTRA ha elaborato disposizioni generali al riguardo con la direttiva «Aree verdi sulle strade nazionali»15 del 2015.
Esistono inoltre ulteriori misure di tutela e promozione della biodiversità che continueranno a essere adottate indipendentemente dall’AP-SBS.
14 Sottoprogramma risanamento corridoi faunistici 2021.pdf (in tedesco)
15 Direttiva ASTRA 18007 Aree verdi delle strade nazionali – progettazione e manutenzione, ASTRA, 2015