Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 124 pagine

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Incidenza attiva sulla scorrevolezza del traffico sulle strade nazionali: per

incidere in maniera più efficace sulla viabilità, l’USTRA ha deciso di verificare e velocizzare la realizzazione di ulteriori sistemi di gestione del traffico su ampia scala. Fra questi figurano l’introduzione di impianti GHGW (limiti di velocità dinamici e segnalazione pericoli) su circa 1600 chilometri di strada e la verifica di un centinaio di ramp metering e corsie di emergenza dinamiche. A inizio 2021 sono entrate in vigore, con positivi effetti sulla circolazione, le nuove regole come superamento a destra degli incolonnamenti, principio dell’immissione a cerniera prima di un restringimento di carreggiata e obbligo di formare un corridoio di emergenza in caso di coda. La «Guida autostradale», regolarmente aggiornata, fornisce agli automobilisti consigli e suggerimenti per una marcia sicura e scorrevole.

Incidenza sullo sfruttamento dei mezzi di trasporto e sulla distribuzione

temporale del traffico: per incentivare gli utenti a sfruttare meglio la capacità di trasporto dei veicoli, l’USTRA ha studiato la creazione delle cosiddette carpool lane sui tratti a tre corsie delle strade nazionali e sulle rampe di accesso. Avendo già individuato le aree da utilizzare, al momento l’Ufficio sta effettuando simulazioni per verificare gli effetti attesi sul traffico. Per promuovere la condivisione dei mezzi, si valuta inoltre in che misura i parcheggi per il carpooling possano essere una soluzione praticabile ed efficace per migliorare la viabilità.

Le esperienze finora raccolte mostrano che tali misure possono costituire un valido contributo nel breve-medio periodo, ma è certo che non saranno assolutamente sufficienti a garantire la funzionalità a lungo termine delle strade nazionali, poiché l’intensità del traffico e le problematiche che ne conseguono sono troppo elevate.

Una misura valida per incrementare l’efficienza e appiattire i picchi di traffico, anche nel lungo periodo, potrebbe risiedere nell’introduzione di un mobility pricing differenziato a livello spazio-temporale, ma l’ipotesi è politicamente molto controversa.

Veicoli automatizzati ancora in fase di sviluppo

Nei prossimi anni ovvero decenni la digitalizzazione avrà un’incidenza fondamentale sulla mobilità e l’adozione della guida automatizzata dovrebbe avere effetti particolarmente importanti. L’utilizzo di veicoli a guida autonoma presenta notevoli opportunità ma cela anche rischi: ci si chiede fondamentalmente se il ricorso a tali mezzi sarà in prevalenza di tipo collettivo o individuale e come avverrà la loro integrazione nel sistema generale del traffico.

L’USTRA si occupa già da diversi anni di queste nuove sfide e uno dei risultati è stato il pacchetto di ricerca «Ripercussioni della guida autonoma»9.

Queste le rilevazioni più significative:

- la guida autonoma sta faticando più del previsto a inserirsi nel parco veicoli: nel 2050 la quota di veicoli a conduzione umana sarà ancora compresa fra il 40 e il 70%;

9 Ripercussioni della guida autonoma. www.mobilityplatform.ch