Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/17: Revisione parziale della legge sui trapianti · 53 pagine

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1.4 Adeguamenti sulla base di esperienze tratte dall’esecuzione

Le esperienze tratte dall’esecuzione evidenziano che occorrono adeguamenti in diversi ambiti, ad esempio per consentire i necessari controlli in termini di qualità e sicurezza nell’impiego di tessuti e cellule oppure per rendere più snelle le procedure. Nella fattispecie, si tratta degli ambiti seguenti:

− organi, tessuti e cellule per il trapianto autologo*,10,

− prelievo di organi, tessuti e cellule,

− espianti standardizzati,

− sperimentazioni cliniche,

− banche del sangue del cordone ombelicale,

− cellule staminali da embrioni soprannumerari,

− xenotrapianti.

2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

2.1 Programma di trapianto incrociato tra vivi

Eccezion fatta per le regole generali sulla donazione da parte di una persona vivente (cfr. in particolare l’aspetto della vigilanza al punto 2.2), a livello internazionale non sussistono obblighi o raccomandazioni riguardanti nello specifico il trapianto incrociato tra vivi e le norme nazionali sono molto eterogenee. Alcuni Paesi dispongono già di ampi e funzionanti programmi di trapianto incrociato tra vivi (ad es. Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna o Stati Uniti), altri ne hanno su scala minore oppure li stanno istituendo (ad es. Francia, Portogallo, Germania o Belgio). Sulla base dei quattro Paesi seguenti, è illustrata la fascia di disciplinamenti del trapianto incrociato tra vivi nell’UE.

− Germania: la Germania ha iniziato già nel 2005 a istituire un programma di trapianto incrociato tra vivi. La legge sulla donazione, il prelievo e il trapianto di organi e tessuti (Gesetz über die Spende, Entnahme und Übertragung von Organen und Geweben)11 non consente tuttavia le donazioni anonime e altruistiche*: è sempre richiesto un legame particolare tra il donatore vivente e il ricevente. Prima di un trapianto incrociato tra vivi le coppie disposte e idonee devono quindi conoscersi e instaurare un rapporto che proseguirà anche dopo l’intervento. Una domanda presentata al Bundestag12 volta a modificare questa disposizione e ad ammettere anche donatori anonimi per formare catene più lunghe è stata bocciata l’ultima volta all’inizio del 2019.

− Francia: il programma francese di trapianto incrociato tra vivi ha preso avvio nel 2013. Per questo tipo di trapianto, disciplinato dalla legge sulla salute pubblica13, la donazione da parte di una persona vivente è consentita solo tra due coppie incompatibili. Nel 2020, il Parlamento francese ha deciso di portare a sei il numero di coppie incompatibili ammesse14. Per il trapianto incrociato tra vivi è garantito l’anonimato tra le persone che costituiscono una coppia compatibile. Il donatore deve però essere imparentato o avere un altro ben definito rapporto di vicinanza con il ricevente incompatibile, il che esclude le donazioni altruistiche. Quattro volte l’anno il programma determina le coppie compatibili.

10 I termini contrassegnati con l’asterisco sono spiegati nel glossario.

11 § 8 paragrafo 1 seconda frase della legge nella versione della comunicazione (Bekanntmachung) del 4 settembre 2007 (BGBl. I pag. 2206). La legge è consultabile all’indirizzo: www.gesetze-im-internet.de > Gesetze / Verordnungen.

12 Deutscher Bundestag, Antrag «Chancen von altruistischen Organlebendspenden nutzen – Spenden erleichtern», Drucksache 19/5673, 9 novembre 2018.

13 Articolo L1231-1 capoverso 3 Code de la santé publique. La legge è consultabile all’indirizzo: www.legifrance.gouv.fr > Droit national en vigueur > Codes.

14 Cfr. Projet de loi relatif à la bioéthique (SSAX1917211L). Il progetto allo stato attuale è consultabile all’indirizzo: www.legifrance.gouv.fr > Autour de la loi > Législatif et réglementaire Dossiers législatifs > Projets de loi > 2019 > Projet de loi relatif à la bioéthique (SSAX1917211L).