Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/32: Introduzione del trust (modificazione del codice delle obbligazioni) · 112 pagine

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Di conseguenza, nell’attuale diritto fiscale svizzero non esiste una base legale che permetterebbe di equiparare per scopi fiscali un trust a una persona giuridica100.

2.2 Trattamento fiscale del trustee nella LIFD e nella LAID

In linea di massima, le imposte sulla sostanza elargita al trust e sul reddito che ne derivano non devono essere pagate dal trustee. Questo approccio è conforme al principio dell’imposizione secondo la capacità economica (art. 127 cpv. 2 della Costituzione federale [Cost.]101), giusta il quale a un contribuente non può essere attribuito un elemento di reddito o di sostanza di cui non ha il potere di disporre. Nonostante ne sia formalmente il proprietario secondo il diritto civile, il trustee non ha alcun diritto economico sui beni102. Per contro, gli onorari e/o le fee che il trustee riceve per la sua attività devono essere registrati e dichiarati al fisco103.

2.3 Trattamento fiscale del disponente e del beneficiario nella LIFD e nella LAID

Le varianti delle possibili relazioni rispetto a un trust sono molteplici. Di seguito sono presentati soltanto i principi relativi al trattamento individuale di disponenti e beneficiari sulla base delle tre varianti di base.

Revocable trust104

Nel caso del «revocable trust», il disponente non si priva definitivamente dei beni attribuiti al trust, per cui dal punto di vista fiscale, i beni e gli utili che ne derivano continuano a essergli attribuiti.105 In altre parole, l’esistenza del rapporto di trust è ignorata ai fini fiscali. Quest’attribuzione fiscale diretta è spesso anche nell’interesse del disponente. Per esempio, nel caso di un portafoglio di titoli composto essenzialmente da azioni, il trattamento trasparente permette al disponente di conseguire utili in capitale privati esenti da imposta.

In linea di massima, in virtù della clausola generale sul reddito (cfr. art. 16 cpv. 1 LIFD e art. 7 cpv. 1 LAID), le prestazioni di un revocable trust ai beneficiari costituiscono un reddito imponibile per questi ultimi, a meno che la legge non preveda un’eccezione (p. es. donazione). Per appurare se si è in presenza di un’eccezione prevista dalla legge occorre considerare la relazione fra il disponente e i beneficiari. Se i beneficiari sono i

100 Circolare n. 30, loc. cit.

101 RS 101

102 Circolare n. 30, cifra 4.2.

103 Circolare n. 30, loc. cit.

104 Cfr. circolare n. 30, cifra 5.2.1.

105 Quest’attribuzione al disponente avviene sempre sotto riserva dell’imposizione secondo il dispendio. Solo la sostanza e i proventi della sostanza derivanti da fonti svizzere, compresi quelli provenienti dai trust, confluiscono nel calcolo di controllo (art. 14 cpv. 3 lett. d LIFD e art. 6 cpv. 6 lett. c LAID).