Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/32: Introduzione del trust (modificazione del codice delle obbligazioni) · 52 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 45Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sulla consultazione: introduzione del trust
2 organizzazioni390 sono del parere che sarebbe del tutto fuori luogo se, per esempio, i redditi e i beni di un US charitable trust fossero proporzionalmente assoggettati alle imposte in Svizzera solo perché il trust effettua una distribuzione a un beneficiario con domicilio/sede in Svizzera. Una simile norma scoraggerebbe le distribuzioni rivolte a beneficiari svizzeri, non da ultimo a discapito della piazza di ricerca svizzera.
Un’organizzazione391 ritiene che, qualora venisse confermato il criterio dell’assoggettamento fiscale in base al domicilio del beneficiario, questo dovrebbe essere limitato ai beneficiari che hanno ricevuto una distribuzione, a partire dal momento della distribuzione. In tale contesto, l’organizzazione solleva inoltre il problema del trasferimento del domicilio del beneficiario all’estero (in assenza di un disponente in Svizzera) e dei relativi effetti in termini di imposizione del trust. Non è da escludere che una simile costellazione possa andare a costituire un caso di realizzazione di riserve occulte.
5 organizzazioni392 ritengono incomprensibile e sproporzionato un assoggettamento fiscale illimitato del trust sulla base del fatto che i beneficiari o i disponenti sono assoggettati alle imposte in Svizzera in ragione dell’appartenenza personale: nessuna di queste figure ha alcun diritto sul trust.
10 organizzazioni393 criticano la norma sussidiaria applicabile a livello internazionale (art. 10a cpv. 4 AP-LIFD e art. 6a cpv. 4 AP-LAID). Ritengono che si tratti di una misura unilaterale della Svizzera in profondo contrasto con i principi costituzionali, per esempio della tutela della buona fede dello Stato partner con cui la Svizzera ha stipulato una convenzione per evitare le doppie imposizioni, e che potrebbe impedire alla Svizzera di adempiere agli obblighi di cui in tali convenzioni. 5 organizzazioni394 ritengono che questa disposizione non sia necessaria ai fini dell’introduzione di un trust nel diritto svizzero e deplorano la doppia imposizione economica promossa da tale norma.
6.5.4 Art. 24 lett. a AP-LIFD / Art. 7 cpv. 4 lett. c AP-LAID
5 organizzazioni395 ritengono che il presente disciplinamento avrebbe come effetto quello di convertire il capitale apportato nel trust in reddito dei beneficiari, in contrasto con il vero scopo dei trust, ossia il trasferimento di beni ad altre generazioni; sostengono altresì che determinerebbe una sovraimposizione.
6.5.5 Art. 55 cpv. 5 AP-LIFD
Un Cantone396, 2 partiti397 e 19 organizzazioni398 ritengono che la norma circa la responsabilità solidale dei beneficiari e del disponente di un trust dell’articolo 55 capoverso 5 AP-LIFD non sia adeguata, sia in contrasto con il riconoscimento della persona giuridica come soggetto fiscale a sé stante o non sia conforme al principio dell’imposizione secondo la capacità
390 ASEFiD, pag. 6; EXPERTsuisse, pag. 8
391 OREF, pag. 4
392 Borel & Barbey, pag. 5; CCIG, pag. 2; SGC, pag. 5; UNIL, pag. 20; Walder Wyss, pag. 3
393 ABG, pag. 1; ASB, pag. 4; ASEFiD, pag. 6; ASG, pag. 1; Borel & Barbey, pag. 7; EXPERTsuisse, pag. 7; FSA, pag. 16; Niederer Kraft Frey, pag. 4; OREF, pag. 6; Walder Wyss, pag. 4
394 ABG, pag. 1; ABPS, pag. 5; ASB, pag. 4; FSA, pag. 11; UNIL, pag. 19
395 ABPS, pag. 4; ASEFiD, pag. 7; FSA, pag. 18; Niederer Kraft Frey, pag. 10; OREF, pag. 6
396 TI, pag. 6
397 PLR, pag. 2; UDC, pag. 2
398 ABG, pag. 1; ABPS, pag. 5; ASB, pag. 3; ASEFiD, pag. 7; ASG, pag. 1; Borel & Barbey, pag. 7; EXPERTsuisse, pag. 9; FER, pag. 2; FSA, pag. 17; FTAF, pag. 3; Lanter, pag. 5; Niederer Kraft Frey, pag. 10; OREF, pag. 1; SATC, pag. 3; STEP-Ge, pag. 3; STEP Swiss and Liechtenstein, pag. 2; UNIL, pag. 20; USAM, pag. 2; Walder Wyss, pag. 4