Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 71 pagine

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l’articolo 416 CC. Negli altri casi possono essere concesse solo agevolazioni e unicamente se la persona vicina le desidera e «se le circostanze lo giustificano». Nel singolo caso, l’APMA può ad esempio semplificare e adeguare l’obbligo di presentare i conti e quello di rendiconto alle capacità del curatore, soprattutto se la situazione reddituale e patrimoniale è semplice e trasparente.

Invece il Consiglio federale non ritiene opportuno creare categorie diverse di persone alle quali accordare un trattamento privilegiato in relazioni a eventuali agevolazioni (p. es. il coniuge e i genitori) rispetto ad altre (p. es. le sorelle e fratelli, i conviventi di fatto ecc.)123. Per eventuali agevolazioni non è decisiva la prossimità del grado di parentela ma la concreta idoneità personale per il mandato nonché la garanzia della tutela degli interessi dell’interessato. In ogni caso l’agevolazione di determinati obblighi concessa a una persona vicina non dispensa l’APMA dal suo obbligo generale di vigilanza sui titolari dei mandati. Le disposizioni sulla responsabilità e sulla responsabilità statale diretta valgono anche per i curatori privati non soltanto per i curatori professionisti.

2.4.3 Rafforzamento della posizione procedurale delle persone vicine nel diritto della protezione dei minori e degli adulti

2.4.3.1 Situazione iniziale

Nel diritto della protezione dei minori e degli adulti le persone vicine hanno determinati diritti (procedurali) propri. Hanno in particolare il diritto legale di presentare domande: la legge prevede in diversi punti un diritto formale di domanda delle persone vicine (p. es. art. 368 cpv. 1, 376 cpv. 2, 381 cpv. 3, 390 cpv. 3, 399 cpv. 2 e art. 423 cpv. 2 CC)124. Se in tale quadro è presentata una domanda, l’attore ha anche qualità di parte. Una domanda di costituire una curatela ai sensi dell’articolo 390 capoverso 3 CC ha quindi per conseguenza la partecipazione a un procedimento, conseguenza che non ha un avviso di pericolo secondo l’articolo 443 capoverso 1 CC anche se ne risulta la costituzione di una curatela125. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, dal diritto generale di presentare un avviso di pericolo all’APMA non risulta alcuna posizione procedurale formale per l’autore dell’avviso. Quest’ultimo – anche se è una persona vicina – non ha diritto a essere informato dell’apertura di un procedimento, a parteciparvi o a ricevere la notificazione di una decisione materiale126. Questa distinzione è importante in particolare perché la qualità formale di parte è connessa con un diritto generale di consultare gli atti (art. 449b CC) che in determinate circostanze può comprendere anche informazioni strettamente personali sull’interessato (cartella clinica, informazioni sulla situazione patrimoniale).

123 Cfr. in proposito Bericht BR Erste Erfahrungen KESR, n. 5.5.1.2.

124 Cr. in proposito Übersicht (compendio) nella Perizia Fankhauser, allegato I.

125 Perizia Fankhauser, marg. 22.

126 Sentenza del Tribunale federale 5A_750/2018 del 18 set. 2018, consid. 5.